I motivi per cui tutti dovrebbero concedersi un viaggio



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Ecco i motivi per cui tutti dovrebbero concedersi un viaggio zaino in spalla, almeno una volta nella vita

Sono da poco rientrata dal mio secondo viaggio zaino in spalla, questa volta di 140 giorni nel continente Asiatico, e dopo questa avventura mi sento di confermare a gran voce ciò che già sostenevo da tempo, ossia che tutti dovrebbero concedersi un lungo viaggio zaino in spalla almeno una volta nella vita.

Perché farlo? Perché prendersi una lunga pausa e mollare amici, casa e lavoro, per viaggiare?

Beh, semplicemente perché quando si viaggia tutto, ogni cosa, diventa “emozione”; tutto intorno a te è nuovo e misterioso, tutto è da scoprire.

Perché quando viaggi non hai il tempo di chiederti cosa vorresti fare; lo stai già facendo; e tutto ti entusiasma, ti affascina, ti stupisce, ti coinvolge, ti incanta.

Solo concedendosi un viaggio lungo, avventuroso e rigorosamente senza programmi, magari volando dall’altra parte del mondo, potrai scoprire le meraviglie degli altri continenti, e delle loro usanze, culture e tradizioni;

e potrai “aprire gli occhi” a nuovi punti di vista, notando ciò che prima non riuscivi a vedere; guarderai “il mondo di sempre ma con occhi diversi”.

E ancora perché è viaggiando da solo che impari a conoscerti, ad ascoltarti, a fidarti di te stesso; e impari ad affrontare e superare le difficoltà solo con le tue forze, crescendo e maturando così in fretta che ogni anno di vita ti sembrerà valere come fossero 10.

E impari ad apprezzare le piccole cose, quelle che stando a casa si danno per scontato, o non si notano neanche più.

Perché chi viaggia non vive una vita sola, ne vite molte di più…

Scritto da Annalisa Galloni

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