Nek, nella sua pienezza e con l’amore in primo piano – recensione Unici



nek, unici

La carriera, la vita e l’amore, oggi più che mai Nek si mostra nella sua completezza, l’artista e l’uomo finalmente coincidono nel disco “Unici”

In uscita lo scorso venerdì Unici, il nuovo lavoro discografico di Filippo Neviani, in arte Nek. Anticipato dalla hit estiva Uno di questi giorni, Unici si presenta come un album  innovativo per l’artista. Per la prima volta infatti, sulla copertina del disco emergono, insieme, il nome completo e lo pseudonimo d’arte con cui il cantautore di Sassuolo si è fatto conoscere fin dagli esordi.

Dopo la partecipazione come giudice artistico nel programma Amici di Maria De Filippi, Nek si è accostato alla musica “senza peli sulla lingua” e con nuove sonoritàUnici è un disco che cerca di stare al passo con i tempi, in un periodo in cui sembra ci sia sempre meno spazio per i sentimenti e il romanticismo. La sua priorità è emozionare. Le sonorità elettroniche del disco si caricano di freschezza imprimendosi come novità nel panorama odierno della musica pop italiana.

Ancora più di ieri Nek si concentra sul tema dell’amore, raccontato in tutte le sue sfumature. Fin dai primi brani si percepisce una sorta di esclusività intorno ad un amore “unico” in cui la dedizione verso l’altra persona è assoluta e culmina nella sesta traccia, Mia.

I brani

L’incipit del disco è proprio Unici, uno dei brani che spiccano maggiormente nel disco per sonorità e testo.

Guarda quante cose eccezionali
le rose nel deserto come sui davanzali
la storia ha dato già milioni di parole
la scienza tutto sa, ma non cos’è l’amore

In Differente, Nek parla dell’amore nella sua forma più pura ed elementare. “Il mio amore è differente, non ha bisogno di per sempre”.nek, unici

Questo so di me è la traccia più interessante del disco. Il testo ispirato ad uno scritto di Erri De Luca, riporta l’idea di due innamorati che hanno saputo coltivare il loro rapporto che nel tempo è cresciuto a dismisura diventando un valore fondamentale.

Quarta traccia del disco è Freud una novità assoluta per Nek che si è cimentato in un duetto con il collega-amico J-Ax. È una ballata ironica sulla necessità futile di voler spiegare un sentimento come l’amore “che non ha manuale d’istruzioni”. 

“Creatura che ha fame d’amore” questo verso de Il giardino dell’Eden descrive a pieno Nek e il suo disco d’amore. La musica che accompagna il testo si imprime fin dal primo ascolto e trasporta i sensi direttamente tra gli alberi dell’Amazzonia.

Fondamentale il ruolo della musica anche ne La mia terra e Futuro 2.0 in cui si sposa meravigliosamente con le parole scandendo il tempo.

Tuttavia, la traccia più emozionante dell’album è senza dubbio In braccio, dove emerge un lato dolce e protettivo accompagnato dalle note di un piano.

In passato, come lo stesso cantautore ha raccontato a sorrisi.it, ha dovuto tenere nascosto il suo rapporto con l’attuale compagna per questioni di marketing, ma oggi, divenuto anche papà, Nek svela al pubblico la sua integrità di uomo e di artista.

La stessa copertina dell’album, composta da diverse fotografie, manifesta la necessità di raccontarsi.

Unici è un disco tutto da scoprire, da confrontare e riascoltare per poter cogliere fino in fondo ogni nota.

Potete ascoltare l’intero album su Spotify (qui).

Leggi anche