Olimpiadi,Tokyo 2020

Il Cio e Pfizer trovano l’accordo per la vaccinazione in toto di tutti gli atleti convocati alle prossime olimpiadi

Pochi istanti fa, è stato ufficializzato un memorandum d’intesa raggiunta dal CIO e la casa farmaceutica Pfizer-BioNTech. Per rendere sicura la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo, le due società si sono impegnate a vaccinare tutti gli atleti partecipanti contro il Covid-19.

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Con tale accordo, si è tutelata anche la IPC (Comitato paraolimpico internazionale) garantendo ai propri sportivi la stessa garanzia degli atleti olimpionici. Ciò comporterà sicuramente una maggior sicurezza nello svolgimento della manifestazione e incoraggerà la partecipazione, cosa che era messa a rischio per tante nazioni a causa della pandemia. Il CIO e IPC a seguito del traguardo raggiunto, cercano di incoraggiare le varie rappresentati dichiarando che questo accordo “non è solo per un ambiente sicuro ai Giochi, ma anche per rispetto per la popolazione locale”.

Il presidente del CIO, Thomas Bach, si esprime così sull’accordo raggiunto: “Questa donazione di vaccini è un altro strumento che si inserisce tra le nostre misure che aiuteranno a rendere le Olimpiadi di Tokyo sicure per tutti e a mostrarci solidali nei confronti dei nostri padroni di casa giapponesi. Invitiamo gli atleti e le delegazioni a dare l’esempio ed a sottoporsi al vaccino quando e dove possibile. Così facendo possono un messaggio forte: la vaccinazione non è solo una questione di salute personale, ma anche solidarietà e riguardo per il benessere altrui.

Le dosi saranno disponibili per le varie delegazioni in un tempo compreso tra il 23 Luglio e l’8 Agosto, poco prima della partenza per le Olimpiadi 2021.

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