brevetti vaccinali Virus H5N8
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Il Ministero della Salute raccoglie il parere del CTS ed emana una nuova circolare: prolungamento di tempi per il richiamo dei vaccini

Il Ministero della Salute riapre l’argomento “intervallo tra le dosi” per quanto riguarda i vaccini. Accogliendo il parere offerto dal Comitato Tecnico Scientifico emana una nuova circolare con cui intende fare chiarezza sulla questione.

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Il CTS rimarca la significativa quota di soggetti non vaccinati che sono ad elevato rischio di sviluppare forme gravi o addirittura fatali del Covid. “Sulla scorta di questa considerazione, pur a fronte di studi registrativi che indicano come l’intervallo tra la prima e la seconda dose dei vaccini a RNA (PfizerBioNtech e Moderna) sia di 21 e 28 giorni rispettivamente, è raccomandabile un prolungamento nella somministrazione della seconda dose nella sesta settimana dalla prima dose”. Così il Ministero della Salute attraverso una circolare.

La somministrazione della seconda dose di vaccino entro i 42 giorni dalla prima non arreca danni al sistema immunitario. Viviamo ancora in uno scenario in cui vi bisogno di coprire un elevato numero di soggetti a rischio di sviluppare forme gravi o fatali di Covid. Per questi motivi si configurano condizioni in cui “è opportuno dare priorità a strategie di sanità pubblica che consentano di coprire dal rischio il maggior numero possibile di soggetti nel minor tempo possibile.

Stando a quanto affermato dal CTS, i soggetti che hanno già ricevuto la prima dose di Astrazeneca senza conseguenze possono procedere anche con la seconda.

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