13 Dicembre 2021 - 12:35

Patrick Zaki: l’intervista a Che Tempo che fa

Patrick Zaki

Dopo 22 mesi di prigionia, Patrick Zaki è stato finalmente scarcerato. Il giovane studente egiziano si è raccontato a Che Tempo che Fa, in collegamento con Fabio Fazio

Lo studente egiziano Patrick Zaki è stato recentemente scarcerato. Non appena si è diffusa la notizia, ogni tipo di mezzo di comunicazione è stato inondato da messaggi di supporto e vicinanza per il giovane e per la pena che ha dovuto patire ingiustamente. 

Per far conoscere la sua storia, Patrick Zaki è stato ospite a diversi programmi televisivi. E, ovviamente, non poteva mancare uno dei più apprezzati talk show italiani: Che Tempo Che Fa.

E’ stato proprio il conduttore Fabio Fazio, emozionato e commosso, a introdurre al suo pubblico la vicenda del giovane studente. “Questo si che è uno dei privilegi di questo mestiere. Abbiamo trepidato per lui, siamo stati in ansia, abbiamo cercato di stargli vicino in tutti questi lunghi 22 mesi. Questa sera, per me è un sogno poter dire: “Signori/e salutiamo Patrick Zaki”- ha iniziato così Fazio.

L’intervista è avvenuta tramite collegamento webcam e, non appena l’immagine di Patrick è apparsa sullo schermo, il pubblico si è lanciato subito in una standing ovation. Il ragazzo ha subito iniziato la sua intervista dicendo: “ Devo ovviamente iniziare col ringraziare tutti. Sto ancora cercando di capire cosa mi è successo. Mi sembra veramente di essere in un sogno e sono onorato di poter essere qui con voi oggi. E grazie davvero a tutto quello che il vostro programma e voi tutti avete fatto per me”.

Su richiesta di Fabio Fazio, Patrick Zaki ha parlato del momento in cui ha saputo della sua scarcerazione: “Quando sono stato in grado di guardare la strada e aver tolto le manette, ero confusissimo. Ho chiesto ai miei familiari “Ma che cosa sta succedendo?”. Quando siamo saliti in macchina, mi sono detto: “Cosa sta succedendo? Ma davvero mi stanno lasciando libero”.

Nonostante l’avvenuta liberazione, Patrick ha dichiarato di non sapere quando gli sarà permesso poter fare ritorno in Italia: ”Devo prima di tutto chiedere ai miei legali, alle persone che si occupano della mia situazione, prima di poter venire. Ma poiché l’udienza non è ancora stata tenuta non riesco per il momento a lasciare il Paese. Ma quello che so di sicuro è che al momento non ho nessun divieto di viaggiare. Quindi credo di poter essere in Italia al più presto”.

Parlando di questi lunghi e terrificanti 22 mesi di prigionia, Patrick Zaki ha raccontato: “Sai, sono stato tagliato fuori da tutto. Naturalmente il momento più terribile è stato quando mi hanno detto di aspettare al controllo passaporti. Non sapevo cosa mi stesse succedendo. Ho dovuto stare lì a pensare “che cosa mi succederà?”. Era davvero spaventato. E’ stato uno dei momenti più terribili, che non auguro a nessuno”.

Ha anche aggiunto che l’unica cosa che gli ha permesso di non perdere la speranza e andare avanti “era il girare ogni singola cosa, ogni singolo passo avanti a mio favore. Ma anche ogni persona che si sia interessata a me. L’amore della mia famiglia, dei miei amici e di tutti coloro che in Italia, e in modo particolare i miei bolognesi, mi hanno aiutato”.

Non c’è solo una cosa che mi è mancata. Mi sono mancati la mia famiglia, i miei amici, i miei colleghi studenti di Bologna, il cibo e i miei libri”- afferma Zaki con un sorriso malinconico ma felice. 

Quando Fabio Fazio chiede qual è stata la prima cosa che ha fatto non appena è tornato a casa, Patrick Zaki ha risposto: “Appena tornato a casa, mi sono detto” Devo fare qualcosa di diverso. Mi devo fare una bella doccia con l’acqua calda” perchè il mio corpo voleva davvero la sensazione dell’acqua calda. Ho poi passato il tempo con la mia famiglia e i giornalisti. Io davvero sono grato, grato, per quello che è stato fatto da tutti per me ”.

L’intervista completa è disponibile a questo link su Rai Play.