Home CurioZON Periscope, lo streaming a portata di tutti

Periscope, lo streaming a portata di tutti



Una novità che sta già facendo discutere: si tratta di Periscope, l’app di Twitter che permette di trasmettere eventi importanti o semplici riprese amatoriali in diretta dal proprio smartphone

Vuoi trasformarti in un broadcaster e video-trasmettere in diretta la tua vita o gli eventi ad essa legati? Con Periscope è semplicissimo. Basta collegarsi a Twitter, scaricare l’app gratuita per iOS (a breve forse anche Android), abilitare l’accesso a fotocamera e microfono per poter trasmettere, dare un nome alla propria diretta e cliccare su “Start Broadcast”.

Da quel momento si avvierà la diretta con i propri follower, che saranno avvisati da un tweet pubblicato in automatico con il link allo streaming. Essi potranno interagire con l’autore della diretta in due modi:

inviando cuoricini con un tocco sul display (al trasmettitore appariranno in fondo allo schermo, sulla sua destra)

– o commentando in tempo reale (per i commenti ci sarà una chat apposita sovrapposta all’immagine, che però si può iconizzare in qualsiasi momento)

periscope
Periscope

Durante lo streaming è quindi possibile controllare il numero e l’identità degli utenti connessi e interagire con loro in modo istantaneo. Sul sito onPeriscope.com si possono controllare tutte le dirette disponibili. È inoltre possibile memorizzare la propria diretta, che sarà disponibile agli utenti per 24 ore.

In Italia alcuni personaggi famosi ne hanno subito approfittato per comunicare in diretta con i propri fan. Fiorello, J-Ax, ma soprattutto Jovanotti, hanno fatto di quest’app una possibilità per fare riprese continue e disparate, trasmettendo ciò che avviene sia dentro che fuori la sala prove.

Il programma, ideato da Kayvon Beykpour e Joe Bernstein, è stato poi acquistato da Dick Costolo & Co per un centinaio di milioni di dollari. La sua messa a disposizione senza tanti preavvisi e pubblicità è dovuta a Meerkat, un’app molto simile che era stata lanciata poco tempo prima, e che Periscope va a sostituire con prepotenza.

Proprio uno dei co-fondatori ha definito Periscope una sorta di “teletrasporto”, data l’opportunità gratuita di passare da una ‘realtà’ all’altra con un semplice click. Che si tratti di una novità rivoluzionaria non ci sono dubbi, ma al di là dell’entusiasmo iniziale bisogna tener conto anche dei rischi che si potranno correre lasciando a tutti la facoltà di condividere in diretta le proprie esperienze senza nessuna mediazione o moderazione: dalle banalità quotidiane alle feste di compleanno, dai documentari agli eventi più disparati. Tutti si potranno trasformare in dei protagonisti, sia consapevoli che inconsapevoli, mettendo così a rischio anche la privacy.

Insomma, un’interessante novità, tutto sta nel saperne fare un uso discreto, funzionale e non invasivo. 

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