Petrachi: “Davies e Lautaro sono stati vicinissimi al Torino”

SportPetrachi: "Davies e Lautaro sono stati vicinissimi al Torino"

Gianluca Petrachi ai microfoni di Tuttomercatoweb: “Davies e Lautaro Martinez sono stati vicinissimi al Torino, ma sono sfumati all’ultimo”

Alphonso Davies, Lautaro Martinez e Riyad Mahrez. Tre giocatori affermati che oggi fanno le fortune rispettivamente di Bayern, Inter e Manchester City. Eppure qualche anno fa, quando non erano ancora famosi come ora, tutti e tre sarebbero potuti venire a giocare nella stessa squadra, il Torino. Lo ha dichiarato l’ex Direttore Sportivo dei granata Gianluca Petrachi, ai microfoni di Tuttomercatoweb.com.

“Quattro anni fa vidi un giocatore… Sorprendente. Me lo fece notare il mio caposcout. Vidi dei video e sembravano taroccati, accelerati. ‘Va troppo veloce, non è possibile’, pensai. Era Alphonso Davies. Mi colpì in modo terribile. Faceva l’ala sinistra coi Whitecaps, fu una segnalazione di un amico che collaborava con noi e che segue questi mercati. Ci segnalò dei prospetti giovani e iniziai a trattare. Solo che era sedicenne, extracomunitario. Prenderlo, portarlo al Torino, significava portare anche la madre e darle un impiego. Era minore e serviva un iter burocratico che è diventato da subito complicato, intricato. Era il 2016, la questione lavorativa divenne uno scoglio ma con la famiglia parlammo a lungo della possibilità. Trovammo anche la quadra con Vancouver: 1.5 milioni più bonus. Però fui costretto ad abbandonare il colpo per la burocrazia”.

Come rivela Petrachi, anche Lautaro e Mahrez sono stati ad un passo dal vestire la maglia granata: “Ce ne sono altri. Uno è Lautaro Martinez. A 7 milioni di euro, sempre al Torino. Ci furono problemi con degli emissari per delle commissioni fuori mercato che ci vennero chieste: erano troppo alte, un po’ meno della metà del cartellino. Se l’avessi detto a Cairo, conoscendolo, mi avrebbe mandato…Volevo prendere Lyanco dal Sao Paulo e Martinez dal Racing de Avellaneda, le stelle che mi colpirono di più in quel Sub-20 in Ecuador. Con Lyanco siamo andati a segno. Era il 2017: iniziai la trattativa ma per Lautaro non andò a buon fine per questioni di mediazione.

“Mi son fatto scappare Riyad Mahrez. Era il 2013, parlo col suo agente Kamel Bengougam che interloquiva col mio staff. Giocava nel Le Havre ed era in scadenza. Scelto Mahrez come vice Cerci però al Presidente Cairo detti un numero, una cifra. Solo che quella cifra dopo aumentò e non gli piacque... Ero pronto a fare cinque anni di contratto a Riyad, con l’agente pattuisco 150mila euro di commissioni. Mi metto d’accordo sul contratto, ne parlo con Cairo e gli spiego che per il 4-2-4 di Ventura sarebbe stato perfetto. L’agente mi chiamò e mi disse che stava trattando con un’altra squadra. Voleva darlo a noi ma voleva convertire la commissione da 150mila euro a 150mila dollari che all’epoca aumentavano la cifra. Saltò l’operazione e Mahrez… Andò al Leicester”, conclude Petrachi.

Silvio Salimbene
Silvio Salimbene, 25 anni, laureato in scienze della comunicazione, indirizzo Editoria. Appassionato di calcio, tennis ed Nba.

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Updated on 1 August 2021 - 00:05 00:05