Liga: “Nessuna prova di insulti razzisti di Cala nei confronti di Diakhaby”

SportLiga: "Nessuna prova di insulti razzisti di Cala nei confronti di Diakhaby"

Nessun razzismo tra Cala e Diakhaby. Le indagini della Liga sul caso scoppiato nella partita tra Cadice-Valencia non hanno evidenziato episodi razzisti

La Liga archivia il caso Cala-Diakhaby. Le indagini del campionato spagnolo sul match tra Cadice-Valencia infatti non hanno evidenziato alcun episodio razzista. Il caso era scoppiato durante il match tra le due formazioni di domenica scorsa, con Diakhaby che aveva accusato Cala di essersi rivolto a lui con l’espressione “Negro de mierda”. Il difensore del Cadice aveva respinto le accuse, dichiarando che il francese avesse frainteso o avesse inventato tutto.

Le indagini della Liga si sono concluse oggi, e non è stata trovata nessuna prova di insulti razzisti di Cala. Questo il comunicato ufficiale: Le analisi degli elementi hanno portato a non riscontrare alcuna prova di insulti razzisti di Juan Cala con i termini denunciati da Mouctar Diakhaby. Sono stati visionati tutti i video e gli audio disponibili della partita, consultando anche un’impresa specializzata che ha analizzato i labiali delle conversazioni e lo studio del comportamento. LaLiga ribadisce la sua condanna al razzismo e di qualsiasi tipo di manifestazione d’odio”.

La partita si era poi conclusa con la vittoria del Cadice per 2-1, che ha permesso alla squadra spagnola si portarsi ad un punto di distanza proprio dal Valencia.

Silvio Salimbene
Silvio Salimbene, 25 anni, laureato in scienze della comunicazione, indirizzo Editoria. Appassionato di calcio, tennis ed Nba.

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Updated on 18 September 2021 - 23:57 23:57