Emma Bonino
Screenshot da video sito ufficiale +Europa

Durante l’assemblea del partito Della Vedova si è dimesso da segretario di Più Europa e anche la Bonino ha dichiarato di lasciare

“Più Europa” dilaniato da un terremoto politico interno: lasciano sia il segretario Della Vedova che la fondatrice Emma Bonino. La decisione a seguito del mancato accordo per convocare il congresso che, secondo lo Statuto, dovrebbe tenersi ogni due anni. “No, non ho detto che +Europa è finita”, precisa la Bonino, “vado via a testa alta, fiera di quello che abbiamo fatto, non infangherete il mio nome.”

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Le dimissioni del segretario Della Vedova

“Da molti mesi l’Assemblea di Più Europa non riesce a trovare un accordo sulle regole per celebrare il prossimo Congresso, che lo Statuto prevede che si svolga ogni due anni. C’è stata, nelle diverse sessioni dell’assemblea degli scorsi mesi, un’escalation di tensione interna che ha portato oggi Emma Bonino ad annunciare in queste condizioni il suo abbandono del partito, ha spiegato su Facebook Benedetto Della Vedova. E’ un’escalation che sento il dovere di interrompere, consentendo che la parola torni ai nostri iscritti il più presto possibile. Rassegnerò quindi le mie dimissioni da segretario.

La volontà della Bonino di lasciare anche il Senato

La storica leader del partito radicale ha rincarato la dose, ed oltre ad aver annunciato l’abbandono dal suo partito, è decisa anche a lasciare il Senato. “La vostra cupidigia è senza limiti, ma è a disposizione non vi preoccupate. Se la nuova leadership si presenta con queste credenziali di epurazione io fossi in voi ci penserei un po’. Me ne vado a testa alta prima che mi facciate fuori voi. E vi libererete di un altro ‘incompetente’, Benedetto Della Vedova, e di tutta la sua cricca, come la chiamate”, conclude la Bonino.

Insomma, una vera e propria lotta interna che sembra aver minato le basi costitutive del Partito.

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