meteorite
Da Pixabay

L’organizzazione Rete Prisma ha confermato i sospetti di una possibile caduta di un meteorite presso Temennotte. Da lunedì, i ricercatori arriveranno sul territorio per ulteriori analisi e dare inizio alla caccia a tesoro

I ricercatori di Rete Prisma (Prima Rete per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera), stando agli studi svoltisi negli ultimi tre giorni, sono giunti alla conclusione che via sia stata una probabile caduta di un meteorite nel Molise, presso località di Temennotte. La zona interessata sarebbe, più precisamente, il comune di Sant’Agapito in provincia di Isernia. A far scattare il sospetto è stato un bolide osservato nei cieli dell’Italia centro-meridionale la sera del 15 marzo, che ha poi portato alla collisione del meteorite.

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Come riportato sul sito di Rete Prisma, risulta che “il piccolo corpo celeste è entrato in atmosfera a una quota di circa 80 km e ha proseguito per una lunghezza totale di 61 km percorsi in 5.3 s con una inclinazione di 84°, una traiettoria quasi verticale. L’altezza e la velocità finale è risultata, rispettivamente di 19,8 km e di soli 2,8 km/s, valori che depongono decisamente a favore per l’arrivo al suolo di una meteorite con una massa stimata di circa 1 kg (una meteorite di circa 8 cm se la densità è di 3.5 g/cm3)“.

I cittadini, chiusi in casa per zona rossa, ancora non si sono ancora messi alla ricerca dei frammenti perduti. La caccia a tesoro partirà quindi una volta che sarà scattata la zona arancione e, da domani, gli stessi scienziati di Rete Prisma si troveranno sul territorio per ulteriori analisi e studi. L’organizzazione, ha anche tenuto a dare delle istruzioni per tutti i cittadini che vorranno ( quando sarà possibile) cimentarsi nell’impresa di ritrovare i frammenti. “Prima di raccogliere il frammento, si raccomanda di fotografare il meteorite e di mappare il punto. Raccogliete il meteorite usando un foglio di carta, avvolgetela in un panno di cotone, riponetela in un vaso pulito di vetro, inserite il vaso in un altro vaso a chiusura ermetica e con ‘assorbi umidità“.

Allo stesso modo, anche le scuole sono state esortate a inserire laboratori di astronomia e lezioni mirate su tale avvenimento, in modo da poter coinvolgere ulteriormente i cittadini e gli studenti. Come riportato da “Il Messaggero”, Il sindaco di Sant’Agapito, Giuseppe Di Pilla ha affermato che: “Ho avvisato subito i cittadini. Ho spiegato loro come potrebbe essere fatto e cosa fare in caso di rinvenimento. Dalle coordinate che mi sono state fornite dalla Rete Prisma, la caduta sarebbe avvenuta verso il fiume e l’area dello svincolo per Sant’Agapito sulla Statale 85. La prossima settimana, insieme agli scienziati di Prisma inizieranno le ricerche. Parteciperà il Cai regionale. Forse coinvolgeremo altre associazioni, ma sempre badando alla sicurezza, non dobbiamo dimenticare le misure per il contenimento del Covid. Andrò anche io”. Di Pilla poi, non ha potuto non parlare del grande richiamo che una notizia del genre avrebbe per il territorio circostante: “Per il nostro territorio sarebbe una manna dal cielo, pure in termini di turismo. Il comune è a cinque chilometri da Isernia, dove c’è uno splendido museo paleolitico, sarebbe straordinario poterlo esporre“. 

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