L’arte di salvare l’arte. Frammenti di storia d’Italia al Quirinale

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Dal 5 maggio, nelle sale della Palazzina Gregoriana del Quirinale, la mostra “L’arte di salvare l’arte. Frammenti di storia d’Italia”

In occasione del cinquantesimo anniversario dall’istituzione del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, il reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri istituito il 3 maggio del 1969 per contrastare i crimini a danno del patrimonio storico artistico, sarà inaugurata domani, 5 maggio, la mostra dal titolo L’arte di salvare l’arte. Frammenti di storia d’Italia.

Un centinaio di opere disperse per il mondo, ritrovate e riportate in Italia nel corso del tempo saranno le protagoniste dell’esposizione che, curata da Francesco Buranelli, sarà allestita nelle sale della Palazzina Gregoriana del Quirinale.

Tra i capolavori in mostra saranno presenti anche alcune opere restituite al patrimonio artistico nazionale grazie all’azione di diplomazia culturale messa in atto di concerto con il Ministero per i beni e le attività culturali.

Disponibile fino al prossimo 14 luglio, l’esposizione permetterà al pubblico di ammirare anche alcuni beni messi in sicurezza nelle zone dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2016.

Non mancheranno le copie dei dieci “grandi assenti”, i capolavori ancora da salvare: dalla Natività di Caravaggio al Ritratto di donna di Gustav Klimt, dalla Madonna con Bambino di Giovanni Bellini all’ Ecce Homo di Antonello da Messina.

La mostra, corredata di un catalogo edito da De Luca Editori d’Arte, sarà aperta martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 16 con ultimo ingresso ore 15, mentre rimarrà chiusa dal 31 maggio al 2 giugno.