quota 100 gazzetta ufficiale

Quota 100 rappresenta, da quando è stata istituita, terreno di scontro tra vari partiti. Ora con il governo Draghi si fa avanti l’ipotesi di Quota 102

C’era una volta quota 100 che faceva litigare i vari partiti del Governo Italiano, maggioranza contro opposizione, ma anche lotte intestine nella stessa maggioranza. Da quando è stata approvata con il famoso decretone, DL 4/2019 approvato a fine gennaio, poi convertito nella Legge numero 26/2019, ha suscitato sempre dubbi e perplessità. C’è chi la odia e chi la ama. Certo nel 2019 non si poteva pensare che sarebbe arrivata una pandemia globale e che il peso del virus avrebbe schiacciato nuovamente la politica riportando alla guida del paese un tecnico. E che tecnico. Il governo Draghi, dopo l’appoggio anche del Movimento 5 Stelle, è un dato di fatto. Ma come si comporterà l’economista nei confornti di Quota 100?

Quota 100: cos’è, come funziona, quanto dura

L’articolo 14 del DL 4/2019 chiarisce che possono beneficiare di quota 100 tutti i lavoratori che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi. Quota 100 è valida dallo scorso 1° aprile e fino a tutto il 2021 ma ora cosa succederà ora con il governo Draghi? Si pensa, ipotesi più plausibile ad una proroga.

Quota 100 potrebbe essere prorogata. Introdotta per il triennio 2019-2021, la misura previdenziale alla sua scadenza non verrà rinnovata. Dunque dall’anno 2022, l’anticipo pensionistico per chi ha almeno 62 anni d’età e 38 di contributi versati non ci dovrebbe essere più. A sostituirla subentrerà Quota 102 che prevederà 64 anni d’età e 38 anni di contributi alle spalle.

È quanto confermato dal Presidente dell’INPS Pasquale Tridico, che ha appoggiato il Ministro dell’Economia Gualtieri, il quale ha sottolineato che non c’è alcuna volontà di rinnovare Quota 100.

Lo stesso Tridico ha ribadito: “La misura previdenziale deve concludersi nel triennio e poi finire lì, nel 2021. Sono d’accordo con il ministro dell’economia Gualtieri.”

Quota 102: quanto costa?

Uno dei motivi per cui si sta pensando alla misura previdenziale Quota 102 è sicuramente legato ai costi e ai risparmi che porterebbe rispetto alla Quota 100. La misura avrebbe un costo di 2,5 miliardi l’anno fino al 2028, essendo già così molto meno onerosa di Quota 100. In totale il risparmio sarebbe di circa 11 miliardi fino al 2028 e di un ulteriore miliardo fino al 2036.