Rc Moto, cosa scegliere fra guida libera, esperta oppure esclusiva

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Confrontando le diverse tariffe assicurative per la propria moto e per la propria auto, si può vedere come cambi il premio in relazione al tipo di guida scelta

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Le tipologie di guida sono essenzialmente tre, cerchiamo di capire le differenze, i vantaggi e gli svantaggi, per una scelta ponderata.

La scelta del tipo di guida autorizzata del proprio mezzo a due ruote è un fattore che può muovere non di poco il costo dell’assicurazione. Questo è infatti un elemento che incide sul prezzo, ma che può avere anche dei risvolti negativi. Fra le clausole della polizza di assicurazione della moto, è da segnalare sicuramente la dicitura “indicazione dei conducenti”, che definisce in sostanza la Formula di Guida. Essa viene richiesta dalle compagnie di assicurazione, per valutare l’ammontare del rischio assicurativo.

Le formule di guida di solito sono tre: la guida libera, quella esperta e quella esclusiva. Le ultime due consentono all’assicurato di risparmiare non poco sul premio assicurativo. La compagnia infatti giudica minore il rischio di incidente, di conseguenza è minore la probabilità di dover pagare danni.

Formula di guida libera

Questa tipologia di polizza ( http://www.conte.it/polizze-assicurative/moto/ ) è sicuramente la più diffusa, perché dà maggiore libertà. Il proprietario dell’automobile potrà fare guidare la moto da chiunque voglia (con l’adeguata patente di guida). Il conducente sarà comunque coperto dall’assicurazione. Ovviamente questo vuol dire che alla guida potrebbero esserci conducenti di diverso tipo, neopatentati, poco esperti, quindi secondo i parametri di valutazione assicurativi è maggiore il rischio e il prezzo della polizza sarà superiore.

Il vantaggio di questa formula di guida è ovviamente quello di non avere restrizioni di alcun tipo: se il solito conducente della moto si sente male o ha necessità, può far guidare la propria moto a qualcun altro, con le altre formule il mezzo deve restare fermo e non può circolare.

Formula di guida esperta

La guida esperta prevede che la moto sia guidata solo da motociclisti esperti, cioè che hanno alle spalle una certa esperienza e si suppone quindi che abbiano una determinata età (di solito 25 anni). Solo al di sopra di quest’età la polizza copre i danni in caso di sinistro. In altri casi, la moto non può circolare. Il vantaggio di questa polizza è un prezzo minore, con una relativa libertà di guida al di sopra di una certa fascia di età. Alcune compagnie assicurative prevedono un’età minima di 23 anni, con due anni di patente per la moto alle spalle.

Formula di guida esclusiva

La guida esclusiva prevede che solo un conducente possa condurre la moto e nessun altro. Il vantaggio economico è molto rilevante perché il rischio è considerato minore. É ovvio che le valutazioni vengono comunque fatte in base all’età e all’esperienza. Per esempio se la guida esclusiva è richiesta da qualcuno che ha appena fatto la patente della moto, quindi neopatentato, il risparmio è minimo e la percentuale di rischio alta.

Il vantaggio di questa formula di guida è il basso costo, ma è opportuno sottoscriverla solo nel caso si è certi che la moto verrà guidata solo da chi sottoscrive la polizza. Se si verificasse un sinistro e alla guida vi fosse qualcun altro, la compagnia potrebbe fare rivalsa e fare pagare parte del danno o tutto l’importo al sottoscrittore della polizza. È bene quindi fare molta attenzione sulla scelta di questa formula di guida, perché se si contravviene alla formula, il costo economico potrebbe non essere proprio insignificante.

Per la scelta della formula di guida insomma bisogna valutare bene tutti gli elementi, per avere una RC Moto adeguata alle proprie esigenze.

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