19 Dicembre 2017 - 10:07

Recanati, Lotto e Leopardo a confronto in una mostra

recanati

Le tele di Lotto e i versi di Leopardi a confronto in una mostra particolare. Curato da Vittorio Sgarbi, l’evento si terrà a Recanati

Le due menti geniali di Lotto e Leopardi saranno commemorate e unite in una mostra unica. “Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente. Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi” è il titolo dell’evento, a cura di Vittorio Sgarbi. La mostra si terrà dal 21 dicembre all’8 aprile a Recanati, in Villa Colloredo Mels, sede del museo civico.

Le due illustri personalità hanno saputo raccontare la realtà e il loro conflitto interiore, pur confrontandosi con mondi artistici differenti. Come Lotto, compreso solo nel Novecento, anche Leopardi sarà interpretato compiutamente soltanto in tempi recenti. Inoltre Giacomo, come in uno specchio, ebbe sempre davanti a sé un’opera di Lotto.

Per quanto riguarda il pittore anticonformista, la collezione permanente della villa accoglie alcuni dei suoi capolavori. Infatti, ci saranno il polittico di San Domenico e la pala della Trasfigurazione. Inoltre, sarà presente anche la rivoluzionaria Annunciazione nella quale la Vergine, colta alle spalle, non volge il capo verso l’angelo e, con le mani, sembra quasi difendersi. Saranno comunque presenti molti altri capolavori dell’artista, in prestito da altri musei o collezioni private.

Agli oli e pennelli di Lotto si affiancheranno cimeli, documenti, manoscritti appartenuti a Giacomo Leopardi. Ci saranno inedite testimonianze del poeta di Recanati, che dopo molti anni vengono restituite alla cittadinanza. Tra questi importanti oggetti ci saranno la maschera funeraria del poeta e alcuni frammenti del vestiario di Leopardi. Inoltre, saranno presenti una serie di lettere personali autografe e il manoscritto parzialmente autografo del Saggio sopra gli errori popolari degli antichi. La selezione di questi oggetti è stata affidata alla professoressa Laura Melosi e a Lorenzo Abbate, della cattedra leopardiana dell’Università di Macerata.