Record nei 600 metri per la salernitana Naddeo



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Annamaria Naddeo

Inizia nel migliore dei modi il 2016 per l’atletica campana dei ragazzi. La giovanissima Annamaria Naddeo stabilisce ad Ancona il nuovo record campano nei 600 metri

Domenica 10 gennaio 2016, si è tenuto presso il Palaindoor di Ancona il Meeting Nazionale Giovanile Indoor riservato alle categorie Ragazzi/e (nati nel 2003/2004) e  Cadetti/e (nati nel 2001/2002).  Unitamente a tantissime scuole italiane anche la Vis Nova di Salerno. E proprio una piccola atleta Salernitana, nella distanza dei 600 metri,  ha ottenuto il nuovo record Regionale. Stiamo parlando di Annamaria Naddeo. La classe 2003, tesserata con la Vis Nova Salerno, ha letteralmente stracciato il record Campano detenuto dal 2000 da Chiara Panzica (fonte FIDAL). Nel lontano 2000 la Panzica coprì la distanza dei seicento metri in 1’53’’2 stabilendo l’allora miglior tempo, per la regione Campania.

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Piccoli atleti della Vis Nova Salerno. Pettorale 195 per la Naddeo.

Solo dopo sedici anni, quel record  è stato abbattuto, con un tempo che ha dell’incredibile! A farlo è stata la piccola velocista Salernitana, Annamaria Naddeo, che  ha  coperto la distanza dei seicento metri in  1’52’’02, tagliando il traguardo ottenendo il nuovo record regionale. Il secondo di anticipo, rispetto alla Panzica,  può apparire come una nullità, ma in questa distanza è un risultato di tutto rispetto che sicuramente perdurerà per lunghi anni. Dalle Marche,  La Vis Nova Salerno, ritorna orgogliosa di questo successo e consapevole di aver ben lavorato per la crescita di una piccola atleta che potenzialmente ha ancora  tantissimi margini di miglioramento. Augurio che tutti auspichiamo per l’atletica Salernitana.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...