Regime forfettario a 100mila euro nel 2027: cosa si sa della proposta e cosa fare con la partita IVA
In sintesi. Al 27 ottobre 2026 l’innalzamento a 100mila euro della soglia di ricavi o compensi per il regime forfettario delle partite IVA in Italia è soltanto una proposta legata alla Manovra 2027. Nessuna norma è stata approvata, mancano le coperture economiche e le regole del forfettario in vigore restano invariate.
I punti chiave
- La soglia di accesso al regime forfettario a 100mila euro di ricavi o compensi è una proposta legata alla Legge di Bilancio 2027 e non è legge.
- La proposta di soglia a 100mila euro non ha ancora coperture economiche per compensare il minore gettito fiscale.
- Fino all’approvazione della Legge di Bilancio 2027 le regole del regime forfettario restano quelle in vigore.
- Soglia e aliquote del regime forfettario oggi in vigore sono pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.
- Non è noto se la proposta di soglia a 100mila euro modificherebbe anche le aliquote o gli altri requisiti di accesso al forfettario.
Il regime forfettario per le partite IVA potrebbe aprirsi fino a 100mila euro di ricavi o compensi. Per ora è soltanto una proposta legata alla Manovra 2027. Non è legge e non cambia nulla per chi sta decidendo oggi come aprire o gestire la propria partita IVA.
Cosa prevede l’ipotesi della soglia a 100mila euro
La proposta fissa a 100mila euro la soglia di accesso al regime forfettario. Il forfettario è il regime fiscale agevolato riservato a lavoratori autonomi, professionisti e piccoli imprenditori con partita IVA. L’ipotesi rientra tra le misure fiscali discusse in vista della Legge di Bilancio per il 2027.
L’obiettivo dichiarato dell’intervento è allargare la platea dei beneficiari. Se la soglia salisse a 100mila euro, potrebbero accedere al forfettario anche autonomi e professionisti oggi esclusi perché i loro ricavi superano il limite vigente.
L’idea di alzare la soglia non è nuova: è già circolata in passato e ora torna nel dibattito sulla Manovra 2027.
Perché la soglia a 100mila euro non è ancora sicura
Il nodo principale sono le coperture economiche. Alzare la soglia significa che più contribuenti pagherebbero un’imposta agevolata. Lo Stato incasserebbe quindi meno, e la Legge di Bilancio dovrebbe indicare dove trovare le risorse per compensare quel minore gettito.
Il materiale disponibile non indica a quanto ammonterebbe il costo della misura. Non indica nemmeno quali coperture siano allo studio. Non è stato reso noto quale forza politica o quale ufficio del governo abbia avanzato la proposta, né se compaia già in un testo ufficiale della Manovra 2027.
Soglia attuale e aliquote: cosa resta da chiarire
Per capire quanto cambierebbe davvero bisogna confrontare la proposta con la normativa in vigore. Gli elementi da verificare sono tre: la soglia di ricavi oggi prevista per accedere al forfettario, le aliquote dell’imposta sostitutiva e le eventuali condizioni agevolate per le nuove attività.
Le informazioni ufficiali su soglia e aliquote vigenti sono pubblicate dall’Agenzia delle Entrate. Chi ha una partita IVA può controllarle lì oppure chiederle al proprio commercialista. Il materiale su cui si basa questo articolo non indica se la proposta modificherebbe anche le aliquote o solo la soglia di accesso.
Un’altra domanda è ancora senza risposta: con la soglia a 100mila euro resterebbero invariati gli altri requisiti di accesso al forfettario? Sono esclusi, ad esempio, alcuni contribuenti con redditi da lavoro dipendente o con partecipazioni in società. Nessuna fonte ha chiarito se questi limiti verrebbero toccati.
Cosa fare adesso se hai una partita IVA
Finché la Legge di Bilancio 2027 non viene approvata, le regole del forfettario restano quelle in vigore. Le scelte fiscali di oggi vanno fatte sulla base della normativa attuale, non dell’ipotesi a 100mila euro.
Ci sono quattro passaggi pratici per chi lavora in proprio o pensa di aprire una partita IVA:
- Controlla i tuoi ricavi o compensi annui e confrontali con la soglia oggi in vigore, consultando l’Agenzia delle Entrate o il tuo commercialista.
- Non pianificare sulla soglia a 100mila euro: se la proposta non passa, superare il limite attuale comporta l’uscita dal forfettario secondo le regole vigenti.
- Segui l’iter della Legge di Bilancio 2027: il testo presentato dal governo può cambiare durante l’esame in Parlamento.
- Verifica gli eventuali nuovi requisiti di accesso quando la norma sarà definitiva, perché una soglia più alta potrebbe arrivare insieme a condizioni diverse.
Quando si saprà se la soglia sale davvero
La risposta arriverà con il testo definitivo della Legge di Bilancio 2027. Il materiale disponibile non fornisce date sull’iter parlamentare della Manovra. Non indica nemmeno da quando l’eventuale nuova soglia si applicherebbe. ZON.it aggiornerà questa guida quando la proposta comparirà in un testo ufficiale o verrà ritirata.
Domande frequenti
Il regime forfettario sale a 100mila euro nel 2027?
Non è deciso. Al 27 ottobre 2026 la soglia di 100mila euro per il regime forfettario è solo una proposta legata alla Manovra 2027 e nessuna norma è stata approvata. La decisione arriverà con il testo definitivo della Legge di Bilancio 2027.
Perché la soglia del forfettario a 100mila euro non è ancora sicura?
Il nodo principale della soglia a 100mila euro per il regime forfettario sono le coperture economiche. Con una soglia più alta più contribuenti pagherebbero un’imposta agevolata e lo Stato incasserebbe meno. La Legge di Bilancio 2027 dovrebbe indicare dove trovare le risorse per compensare il minore gettito.
Posso pianificare la mia partita IVA sulla soglia forfettaria di 100mila euro?
No, le scelte fiscali vanno fatte sulla base della normativa attuale sul regime forfettario. Se la proposta di soglia a 100mila euro non passa, superare il limite vigente comporta l’uscita dal forfettario secondo le regole in vigore.
Dove controllo la soglia e le aliquote attuali del regime forfettario?
Le informazioni ufficiali su soglia e aliquote vigenti del regime forfettario sono pubblicate dall’Agenzia delle Entrate. Chi ha una partita IVA può controllarle sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure chiederle al proprio commercialista.
Con la soglia a 100mila euro cambierebbero anche le aliquote del forfettario?
Non si sa. Non è stato chiarito se la proposta di soglia a 100mila euro per il regime forfettario modificherebbe anche le aliquote dell’imposta sostitutiva o gli altri requisiti di accesso, come i limiti per chi ha redditi da lavoro dipendente o partecipazioni in società.

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