calo maternità Cina
Immagine da pixabay

Dal 1979 una legge in Cina che sanciva la nascita di un solo figlio per famiglia, vede oggi superarsi da direttive per il calo della natalità

Fino al 2013 le direttive nella Repubblica Popolare Cinese sancivano il limite massimo di natalità per famiglia, circoscrivendola al figlio unico e da quel momento in poi, a causa di un invecchiamento della popolazione e di un calo della natalità in Cina, era stata promossa la nascita fino a 2 figli. Oggi invece è stato favorito uno step ulteriore, favorendo le nascite fino a tre figli in quanto la popolazione sta invecchiando e le persone con più grandi dei 65 anni di età sono sempre più in aumento.

Potrebbe interessarti:

Inoltre pare che lo stato cinese stia pensando a livello governativo di introdurre delle misure per contrastare l’invecchiamento della società, che potrebbe in un lungo periodo mettere in difficoltà la società e l’economia.

A partire dal 2015, con gli incentivi alle nascite c’era stato un leggero aumento degli abitanti del paese asiatico, ma dopo un breve periodo, il trend si era dimostrato di nuovo in discesa.

La notizia sul calo della natalità e la relativa proposta di estendere la prole fino a tre figli, è stata diffusa dall’agenzia stampa ufficiale Xinhua, tra le più antiche della Repubblica Popolare Cinese e sottoposta a controllo del Consiglio di Stato.

Letture Consigliate
Articolo precedenteIl Papa è con Guardiola: “Anche nella sconfitta c’è la vittoria”
Prossimo articoloChecco Zalone è vaccinato: la foto nell’hub a Capurso
Ho studiato il tedesco, l´inglese e ho qualche infarinatura di svedese ed arabo. Dopo la laurea triennale in Traduzione e Interpretariato a Napoli mi sono trasferita a Gorizia, poi Trieste, Udine, Klagenfurt am Wörthersee e Vienna. In questi posti ho fatto bellissime esperienze di lavoro, tra cui la traduttrice presso l´ORF. Ho conseguito la laurea specialistica a doppio diploma italo-austriaco in Lingue e letterature straniere ed euroamericane ed ho vissuto tanto tempo lontana dalla mia "comfort zone". Ho incontrato tantissime persone e mi sono avvicinata incuriosita alle loro culture. Mi piace la lettura, il mondo dell´informazione, l´arte e parlo molto bene il tedesco. Sono attenta alle problematiche sociali e sensibile alla tutela degli animali randagi.