Renzi

Renzi protagonista indiscusso di questo 2021. Ieri, prima della conferenza al Quirinale, ha avuto un incontro a distanza con il principe dell’Arabia Saudita.

Oscar Wilde, esteta per eccellenza affermò che “l’importante è che se ne parli”. Dal lontano 800 sembra che un po’ tutti abbiano fatto a gara per far parlare di sé, non importa se bene o male. I social sicuramente hanno permesso un’ingigantimento di questa pratica. E oggi, sembra che Renzi sia il protagonista indiscusso di questo 2021. Protagonista della crisi di governo, re indiscusso dei meme sulla sua imbarazzante pronuncia inglese ed ora portatore di politiche che non rispecchiano il suo essere liberale, europeista.

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Ma cosa è successo? Ieri sera poco prima di prepararsi a fare la sua entrata al Colle per l’incontro con Mattarella, Renzi ha avuto un’altra conferenza ma in Arabia Saudita con l’erede al trono saudita, il principe Mohammed bin Salaman. Ma perché Renzi ha sentito il principe saudita? Le mire dell’Arabia Saudita sono di trasformare Riad nel polo che guiderà la trasformazione dell’Arabia saudita. E sui social scoppia la polemica: “Come si fa a offrire la propria consulenza a un Paese che non rispetta i diritti umani?”.

L’incontro è avvenuto nell’ultimo giorno del summit della Future investment iniziative, ribattezzato come la “Davos del deserto”, un vertice internazionale organizzato nel 2017 dal principe erede saudita per attrarre investimenti stranieri nel Golfo. Il dialogo tra lui e Renzi è stato trasmesso in video nella seconda e ultima giornata della conferenza, a cui hanno partecipato 150 relatori, tra cui David Solomon, ceo di Goldman Sachs, Stephen Schwarzman, direttore del fondo di investimento Blackstone e Larry Fink, ceo della società americana Blackrock. 

Renzi ha sostenuto chel’Arabia Saudita è il luogo del nuovo Rinascimento“. E questa frase ha scatenato la polemica. Renzi è stato travolto dalle critiche di quanti sui social hanno rimarcato che la situazione dei diritti umani in Arabia Saudita è piuttosto lontana dagli standard occidentali. In molti criticano la scelta del leader di Iv, bollando la sua decisione di partecipare alla conferenza per il futuro di Riad comeinopportuna e eticamente discutibile“.

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