rio de janeiro Pisa
Immagine di repertorio

Le fiamme sono divampate nella struttura quando era già chiusa al pubblico.  L’ex direttore del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, Jose’ Perez Pombal, ha dichiarato che “non resterà nulla”

Un vasto incendio ha distrutto il Museo Nazionale di Rio de Janeiro, uno dei più antichi del Brasile, che custodiva oltre 20 milioni di reperti dell’epoca imperiale brasiliana. Le fiamme sono divampate ieri intorno alle 19.30 ora locale (le 23.30 in Italia) durante l’orario di chiusura al pubblico.

L’incendio si è propagato molto velocemente colpendo l’intero edificio; i Vigili del Fuoco hanno impiegato circa 5 ore per domare il rogo. Incalcolabili i danni alla collezione di cui “non resterà più nulla”. A dichiararlo l’ex direttore del Museo, Josè Perez Pombal, che si è recato sul posto: “Non ci sarà più niente, le fiamme sono così alte e il fuoco è ovunque, il palazzo brucerà tutto e anche le collezioni, le mummie, tutto”. 

Il Museo

Inaugurato dal re Juan VI del Portogallo il 6 giugno 1818, il museo è considerato il quinto più grande al mondo per la collezione esposta. Tra i suoi 20 milioni di pezzi c’è anche il cranio di Luzia, una donna che ha vissuto nell’attuale territorio brasiliano 11.500 anni.