Robot, intelligenze artificiali e bot: i più utili e i più bizzarri sul mercato

robot

I robot fanno ormai parte della nostra vita. Spesso ci chiediamo quale sarà la prossima invenzione e, soprattutto, se sarà davvero utile o solamente bizzarra?

Se oggi mentre camminate per strada sentite qualcuno dire “Ok Google” o magari “Ehi Siri” e pensate che stiano chiamando il loro cane o, ancora peggio, un improbabile figlio, forse non siete proprio aggiornati sull’argomento assistenti virtuali e robot.

Ormai esiste un assistente digitale o robotico per ogni evenienza e faccenda quotidiana. Fissare un appuntamento? Ci pensa l’intelligenza artificiale. Passare l’aspirapolvere? Compito del robot automatico che pulisce tutta la casa. Cucinare la cena? Nessun problema, c’è il tuo personal chef composto rigorosamente da circuiti elettronici.

Se questi sono esempi alla fine non poi così strani e lontani dalla quotidianità, esistono una serie di robot e sistemi intelligenti che si spingono oltre ogni immaginazione, alternando incredibili innovazioni dalla grande utilità, ad altre in fondo non poi così efficaci ma… molto divertenti. Vediamone alcuni.

Il robot che batte i calci di rigore e quello che li para – Livello di utilità: -1/5

Gli appassionati di calcio hanno già iniziato a chiedersi chi vincerà il Pallone d’Oro di quest’anno, ma forse non tutti sanno che ci sono due nuovi concorrenti pronti a sfidare i soliti noti. Cristiano Ronaldo e il buon Leo Messi stanno già tremando dopo l’annuncio di Asimo, il robot della Honda in grado di correre, calciare un pallone e, giustamente, esultare. Anche gli estremi difensori hanno ciò di cui preoccuparsi, visto il grande successo che stanno riscuotendo i portieri robot: su YouTube spopolano diversi video in cui grandi calciatori (da Totti a Messi) cercano di battere l’equivalente robotico del leggendario Benji Price, senza molto successo.

Il robot badante e il robot baby-sitter – Livello di utilità: 4/5

Vostro marito vi ha invitato fuori per una cena galante a sorpresa e voi, che non volete proprio rinunciare a questo evento più unico che raro, siete disperatamente alla ricerca di una baby-sitter dell’ultimo minuto? La soluzione arriva dal Sol Levante e si chiama Ipal: un robot dalla faccia rassicurante che tiene compagnia e intrattiene i bambini, visto che sa riconoscere il linguaggio e le richieste dei più piccoli. Il lato positivo è che questo robot può essere equiparato a un piccolo insegnante, capace di fornire contenuti educativi divertenti, stimolando così l’interesse e la curiosità.

Anche per quanto riguarda l’assistenza agli anziani sono stati fatti diversi passi in avanti e proprio per questo scopo è nato il Progetto Romeo: un simpatico aiutante robotico alto 146 cm in grado di svolgere diversi compiti come aprire le porte, ricordare gli appuntamenti e i medicinali da assumere, aiutare in cucina oltre che vigilare sulla salute generale e, se necessario, chiamare i soccorsi.

Bot e robot virtuali tra videogiochi e social network – Livello di irritazione: 4/5

Hai bisogno di aiuto per un servizio o prodotto acquistato e contatti l’assistenza clienti. Chi ti risponde? Un bot virtuale che è in grado solo di dare risposte standardizzate. È vero, al momento non sono poi così utili, ma in futuro dovrebbero essere capaci di fornire soluzioni concrete per ogni problema ed esigenza di tutti i clienti, o quasi.

Sono tanti gli esempi di bot e robot virtuali, da quelli utilizzati nei giochi online per vincere senza troppo impegno a quelli messi in azione per sbancare facilmente al gioco d’azzardo: se ti stai già domandando come scoprire se stai giocando a poker contro un robot, fortunatamente oggi in rete si trovano alcune guide utili a “smascherare” queste entità cibernetiche per tornare a divertirsi senza competere con chi usa questi trucchetti.

Animali robot – Livello di utilità 3/5

Chi ha guardato qualche puntata della serie americana Westworld starà già pensando a mondi fantastici popolati da animali robotici di qualsiasi razza, comprese quelle estinte. Ecco, forse non siamo ancora arrivati a questo punto ma alcuni prototipi fanno ben sperare.

Partiamo dall’azienda Boston Dynamics, una delle più avanzate che ha anche stretto diversi accordi con il governo americano per progettare nuovi sistemi di difesa avanzata e che si distingue per robot come BigDog, WildCat e Spot. Sono tutti quadrupedi in grado di compiere azioni molto utili sia in casa sia all’esterno, anche grazie a degli speciali arti che garantiscono un’aderenza incredibile su qualsiasi terreno.

In questa lista non poteva poi mancare la creazione dell’azienda Festo e, non appena si osservano le piccole BionicAnts, la mente corre subito all’universo Marvel e al mitico Ant-Man: questi robottini somigliano infatti a delle formiche, non solo per la forma, ma anche per le azioni visto che sono capaci di comunicare e collaborare per riuscire nella loro missione comune.

Ultimo, ma non per importanza, il gatto robot: OpenCat è uno speciale quadrupede robotizzato sviluppato in casa da un programmatore di nome Rongzhong Li per abbattere i costi elevati di queste tecnologie. Stampato in 3D, il felino 3.0 integra un sistema Arduino e un Raspberry Pi che funge da intelligenza artificiale e che gli consente di essere personalizzato e aggiornato in continuazione.

Dopo aver visto questi esempi sembra proprio che la realtà abbia già superato di gran lunga ogni fantasia, e quindi la domanda sorge spontanea: quale sarà la prossima invenzione e, soprattutto, sarà davvero utile o solamente molto, molto bizzarra?