4 Dicembre 2017 - 09:51

Roma celebra Francesco Borromini a 350 anni dalla morte

borromini

Una serie di mostre ed eventi a partire dai prossimi giorni a Roma per celebrare Francesco Borromini, a 350 anni dalla sua morte

Dal prossimo 12 dicembre 2017 Roma ospiterà una serie di mostre per celebrare Francesco Borromini, a 350 anni dalla sua morte. Le esposizioni dureranno fino al marzo 2018 e si terranno tra i Musei Vaticani, l’Accademia di San Luca e il MAXXI.

Francesco Borromini arrivò a Roma dal Canton Ticino, nel 1619. Lavorò per la realizzazione della Basilica di San Pietro, sotto la guida di Bernini. Successivamente vennero i suoi grandi capolavori; tra questi la chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, di Sant’Agnese e il campanile della Basilica di Sant’Andrea delle Fratte. L’artista è ricordato come uno dei creatori del linguaggio architettonico barocco.

Le mostre

Le mostre in programma sono state promosse dall’architetto Paolo Portoghesi, in collaborazione con l’Accademia di San Luca e l’Accademia delle Belle Arti di Roma. Gli appuntamenti saranno molti. Il primo evento in programma inizierà il 12 dicembre e terminerà il 5 gennaio 2018. Ci sarà, in questa occasione, un’esposizione di disegni del Borromini, nella sala XVII della Pinacoteca dei Musei Vaticani.

Inoltre, saranno presenti testimonianze grafiche e documentarie dell’artista. La selezione in esposizione ai Musei Vaticani comprende in tutto 17 disegni. Si potranno ammirare disegni a carattere fortemente simbolico, o progetti per il restauro di alcuni edifici religiosi. Infine, sarà presente un interessante foglio relativo a un progetto non realizzato per San Paolo fuori le mura.

Da gennaio a marzo 2018, i docenti e gli studiosi dell’Università La Sapienza daranno lezioni e organizzeranno visite guidate tra i luoghi legati all’artista. Soltanto nel marzo 2018, invece, il MAXXI ospiterà alcune giornate di studio su Borromini e l’architettura moderna.

Anche la musica sarà protagonista delle celebrazioni in onore di Borromini. Infatti, il 27 gennaio 2018 sarà eseguita la Missa Ecce Sarcedos magnus. Teatro ospitante della celebrazione sarà la chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza. La composizione è di Orazio Benevolo, uno fra i massimi esponenti nel panorama musicale romano del XVI secolo. Come nel Seicento, sarà riproposto l’effetto “stereofonico” concepito da Benevolo per l’opera di Borromini.