4 Dicembre 2017 - 10:10

“Liberi e uguali”: nasce la nuova lista unitaria della sinistra

pietro grasso liberi e uguali

Nasce la lista unitaria della sinistra “Liberi e uguali”, guidata da Pietro Grasso, all’Atlantico di Roma

Ieri all’Atlantico di Roma si è tenuta un’assemblea unitaria della sinistra italiana che ha visto incontrarsi Mdp, Si e Possibile. Al suo arrivo, il presidente del senato Pietro Grasso, è stato accolto da un lungo applauso.

Il Presidente del Senato riguardo la proposta di una nuova lista unitaria di cui si fa portavoce afferma: “Il nostro è un progetto più grande di come finora lo hanno raccontato e ne se accorgeranno presto. Non facciamo scoraggiare chi parla di rischi di sistema,favori ai populismi,voto utile. L’unico voto utile è di chi costruisce speranze portando in Parlamento i bisogni e le richieste della metà d’Italia che non vota. E’ questo il voto utile

Grasso durante l’assemblea ha detto: “Dare le dimissioni dal gruppo del Pd è stata una scelta politica e personale che ha fatto molto rumore. Mi hanno offerto incarichi e chiesto di fermarmi un giro, mi hanno chiesto di fare la riserva della Repubblica: mi dispiace ma questi calcoli non fanno per me.” Inoltre il presidente del Senato ha aggiunto: “Siamo qui, culture e persone diverse, ma tutti per difendere principi e valori in cui crediamo

A chiusura dell’assemblea unitaria della sinistra Pietro Grasso ha affermato: “Serve un’alternativa e allora tocca a noi offrire una nuova casa a chi non si sente rappresentato, difendere principi e valori che rischiano di perdersi, su lavoro, scuola,diritti e doveri.Tasse più giuste e progressive, una vera parità di genere. Per tutto questo ci sono io“.

Infine, Pietro Grasso afferma: “Fare politica è un onore, non una vergogna. C’è in gioco il futuro dell’Italia e questa è la nostra sfida: battersi perché tutti, nessuno escluso siano liberi e uguali, liberi e uguali“. Il presidente del Senato, dunque, conclude il suo primo discorso da futuro candidato della lista che comprenderà Mdp, Possibile e Sinistra Italiana citando per la prima volta il nome della nuova lista che verrà presentata alle prossime elezioni: “Liberi e uguali”.

La nascita di questa nuova lista ha dato segnali di un’evidente rottura con il Pd.

Prima dell’inizio della presentazione della nuova lista unitaria della sinistra D’Alema aveva bocciato gli appelli all’unità del centrosinistra: “Sono tardivi e non accompagnati da scelte politiche e programmatiche conseguenze. Renzi – sottolinea – aveva detto che noi eravamo elettoralmente irrilevanti, quindi questi appelli contraddittori.” Infine conclude dicendo:” La gran parte degli elettori che voteranno per noi, non voterebbero per i candidati del Partito Democratico, quindi noi non portiamo via nulla a loro. Aggiungiamo, recuperiamo persone che altrimenti non voterebbero per il Pd“.