Fonseca, Roma

Periodo difficile per la Roma di Fonseca: tre sconfitte su 4 dopo aver giocato in Europa League. E si aggiunge anche l’ennesima sconfitta contro una big

Un periodo complicato che potrebbe essere decisivo per l’obiettivo stagionale: la Roma di Paulo Fonseca è incappata in un’altra sconfitta dopo aver disputato l’Europa League. I giallorossi sono caduti sotto i colpi di Dries Mertens che per due volte ha trafitto Pau Lopez ed ha condannato i capitolini alla sconfitta.

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Un risultato che porta la Roma a scivolare al 6° posto in classifica con 50 punti, a meno 5 dalla Champions League con Atalanta, Juventus appaiate a quota 55 in classifica. Inoltre, alle spalle dei giallorossi incombe la Lazio di Simone Inzaghi: i biancocelesti, in caso di successo nel recupero contro il Torino, potrebbero effettuare anche il sorapasso in classifica.

Post-Europa nefasto

Il dato che emerge dalla partita contro gli azzurri di Gattuso è quello di una Roma ‘stanca’ e fragile dopo l’impegno di coppa. Infatti, dopo le 4 partite giocate contro Braga e Shakhtar Donestk, i ragazzi di Fonseca hanno ottenuto un solo punto (a Benevento) in 4 partite, perdendo in casa con Milan e – come detto – Napoli ed in trasferta sul campo del Parma. Un post-Europa nefasto che sta condannando i giallorossi, scivolati vertiginosamente fuori dalla zona Champions.

Questo il quadro nel dettaglio:

  • Braga-Roma 0-2
    Benevento-Roma 0-0
  • Roma-Braga 3-1
    Roma-Milan 1-2
  • Roma-Shakhtar 3-0
    Parma-Roma 2-0
  • Shakhtar-Roma 1-2
    Roma-Napoli 0-2

Ma a chi attribuire la responsabilità? Fonseca non cerca alibi nella stanchezza della squadra ma la partita contro il Napoli è stato lo specchio fedele di una squadra che – a differenza dei partenopei – ha avuto poco tempo per rimettere in ordine le idee e recuperare le energie.

Il tecnico ha parlato di mancanza di mentalità da parte del gruppo, attribuendosi la responsabilità di questo mancato salto di qualità nella testa dei calciatori. Contro il Napoli è arrivata l’ennesima sconfitta contro una squadra di vertice (almeno tra le prime 7 del campionato): un dato pesante che incide sul rendimento in classifica dei giallorossi. Ma, a differenza del girone d’andata, c’è da fare i conti con i punti persi contro le piccole: sono ben 5 tra Parma (sconfitta) e Benevento (pareggio). Quei punti che, se ottenuti, metterebbero la Roma al pari di Juventus (una gara in meno) ed Atalanta.

Sosta benedetta

Probabilmente Paulo Fonseca benedice l’arrivo della sosta per le Nazionali. Si tratta di un’occasione importante per lavorare sulla testa dei suoi ragazzi e soprattutto provare a recuperare qualche pedina fondamentale nello scacchiere tattico.

Infatti, nelle ultime settimane, si è sentita l’assenza di Mkhitaryan, Smalling e, soprattutto, Veretout. Il tecnico conta di avere a disposizione i tre calciatori già per il match contro il Sassuolo (dove mancheranno Villar e Ibanez), un banco di prova importante in vista della fondamentale sfida ai quarti di Europa League alla “Cruyff Arena” contro l’Ajax.

Sarà fondamentale il recupero di tutta la squadra per il rush-finale in campionato e soprattutto per le coppe europee. La Roma non può perdere anche quest’anno la possibilità di entrare in Europa dalla porta principale. I Friedkin osservano con grande attenzione l’evolversi della stagione prima di prendere provvedimenti importanti. Momento decisivo della stagione.

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