Sabrina Impacciatore

Ospite ieri sera de La Musica che gira intorno, l’attrice Sabrina Impacciatore ha portato sul palco un monologo da “V per Vendetta”

Tra gli ospiti de “La Musica che gira intorno”, nuovo show di Fiorella Mannoia – la cui prima puntata è andata in onda ieri sera su Raiuno – anche Sabrina Impacciatore.

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L’attrice ha portato sul palcoscenico un intenso monologo tratto dal film “V per Vendetta“: al centro della trama la giovane Valerie che, vittima di una società distopica, vive come una colpa il suo essere omosessuale.

Finita in carcere, la ragazza scrive una lettera sul rotolo della carta igienica e le sue parole diventano il fulcro del monologo, che vuole essere un invito a salvaguardare la propria libertà, a non vergognarsi della propria essenza, al di là di ogni condizionamento o sovrastruttura.

“La verità è l’unica cosa che abbiamo veramente. E’ il nostro unico, piccolo spazio, è un centimetro. Ma in questo centimetro noi siamo liberi”, asserisce convintamente Sabrina Impacciatore.

Leo-Mengoni

Un altro, apprezzatissimo momento della puntata di esordio de “La Musica che gira intorno” è il monologo di Edoardo Leo in suffragio delle vittime della Shoah: “Credo negli esseri umani, ma solo quelli che hanno il coraggio di essere umani”, ha detto l’attore e regista romano in un intenso passaggio del monologo, impreziosito dall’esibizione del cantante Marco Mengoni con la sua “Esseri Umani”.

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