Tanto Salerno e Napoli al quinto Trofeo Abatese



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trofeo Abatese

Giunta ormai alla sua quinta edizione l’importante appuntamento delle scuole calcio a Sant’Antonio Abate. Ritorna l’atteso Trofeo Abatese

Presentata presso il ristorante Caruso, in Sant’Antonio Abate (Na) nella serata del 21 maggio 2015, la Quinta edizione del Trofeo Abatese Cup. L’affiliata del Milan, la Ge.Ca.di Sant’Antonio Abate, vuole tenere sempre vivo il ricordo del compianto tecnico Enzo Gargiulo, scomparso prematuramente e quindi lo onora con il IV° Memorial a Lui intitolato.

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“Trofeo abatese”. Alcuni dei partecipanti alla Presentazione.

Scenario degli incontri riservati alle categorie Pulcini 2005 e 2006 è il Comunale Vigilante Varone di Sant’Antonio Abate. Un impianto gestito dalla ASD Scuola Calcio Ge.Ca., con fondo in sintetico di ultima generazione. Le gare si svolgeranno nella sola giornata del due giugno a partire dalle ore 10:00. La fase agonistica sarà preceduta da un cerimoniale che inizierà alle ore 08:30 in Piazza Libertà a Sant’Antonio Abate, alla presenza di tutte le autorità locali. Di seguito la sfilata delle venticinque scuole partecipanti provenienti da tutta Italia con forte concentrazione di quelle Napoletane e Salernitane, che a piedi per circa un chilometro e mezzo, raggiungeranno lo stadio di calcio. A fine giornata la cerimonia di premiazione con la partecipazione di noti calciatori del massimo campionato Italiano. Coinvolte in questo quinto torneo tutte le strutture alberghiere del territorio Abatese che a rotazione faranno pranzare tutte le famiglie delle venticinque scuole partecipanti.

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“Trofeo abatese”. Catello Gargiulo, Gennaro Scognamiglio e Geo Cirillo.

Il patrocinio del Comune della cittadina ai piedi dei Monti Lattari, tiene molto alla connotazione patriottica dell’evento e per l’occasione ha organizzato tutto il cerimoniale di rito con l’innalzamento del Vessillo Italiano al cospetto delle seguenti scuole calcio partecipanti a questo quinto Trofeo Abatese: ASD Ge.Ca. (Na); Calcio Millennium Salerno; S.C. Dieci Più Nocera I.(Sa); Atletico Lettere (Na); ASD Carpe Diem di Brienza (Pz);  C.C. Rossonero (Roma); ASD Campania Soccer di Mugnano (Na); Promo Sport di Amantea (Cs); Sorrento Calcio (Na); Jaguar Napoli; LING Mondo Nazione di Scafati (Sa); C. G. Ferraro Vico Equense (Na); A. Portici (Na); Gioventù Saviano (Na); Vigor Velina di Casalvelina (Sa); SC Accademy Benevento; Az. Carillia di Altavilla S. (Sa); Internapoli (Na); SCD Vesuvio di Boscotrecase (Na); Polisportiva Agerola (Na); Eden Di Maio Torre del Greco (Na); Joga Bonito di S.Maria la Carità (Na); Real Vitulazio di Caserta; Polisportiva G. Castello (Roma) e Calcio OK di Mercogliano di Avellino.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...