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La sentenza del tribunale di Ascoli ha ufficializzato il fallimento del club marchigiano: la squadra disputerà lo stesso i play-off di Serie C

Per la Sambenedettese e i suoi tifosi è un momento davvero surreale. Il tribunale di Ascoli Piceno ha infatti ufficializzato il fallimento della società marchigiana ma la squadra scenderà comunque in campo per giocarsi le sue carte nei play-off di Serie C.

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La Sambenedettese infatti è riuscita dopo un anno molto tormentato a piazzarsi al nono posto in classifica nel girone B di Serie C, quanto basta per poter entrare negli spareggi che decreteranno chi salirà in Serie B. Domenica ci sarà già il primo turno che la squadra marchigiana dovrà disputare in trasferta contro il Matelica.

Decisiva per il verificarsi di questo, è stata la decisione del Tribunale che ha concesso l’esercizio provvisorio per consentire alla Sambenedettese di onorare l’impegno sportivo. Inoltre sono stati nominati i curatori fallimentari Franco Zazzetta, Massimiliano Pulcini e Francesco Voltattorni.

Per la società però la situazione era diventata di fatto insostenibile. La situazione debitoria nei confronti di fornitori di beni e servizi e dei tesserati si era aggravata molto e tutt’ora è molto pesante. Basti considerare solo gli stipendi da pagare, in aggiunta a quattro mensilità e ai premi salvezza, che arrivano a sfiorare i 2 milioni di euro. 

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