Serie A, arriva il primo verdetto: il Chievo retrocede in B



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Foto: Chievo Verona

Con 6 giornate d’anticipo, il Chievo è matematicamente retrocesso in Serie B: non succedeva da 12 anni, una stagione da dimenticare per i clivensi

La Serie A emette il suo primo verdetto definitivo per la stagione 2018/19: il Chievo è la prima squadra a retrocedere in B, a 6 giornate dal termine.

Decisiva l’ennesima sconfitta stagionale (la numero 20 in 32 partite) arrivata al “Bentegodi” contro il Napoli di Carlo Ancelotti per 3-1. La squadra veronese lascia la massima serie per la seconda volta nella sua storia, dopo quella della stagione 2006/07, quando chiuse al 18° posto, annata dove partecipò ai preliminari di Champions League, grazie allo scandalo Calciopoli.

Un’annata iniziata male per il Chievo e che, con 540 minuti d’anticipo, si può definire chiusa in maniera molto amara. Il -3 inflitto ad inizio campionato, l’esonero di D’Anna e la disastrosa gestione di Ventura avevano già fatto temere il peggio. Con Di Carlo è arrivata (al momento) l’unica vittoria della stagione, all’ultima d’andata contro il Frosinone per 1-0.

Ma per il resto ci sono soltanto 11 pareggi che servono a nulla ed il distacco di 20 punti dal Bologna quartultimo rende matematica la retrocessione anticipata. A fine stagione ci sarà una sicura rivoluzione e due possibili addii certi: quelli dei 40enni Sorrentino e Pellissier. Per loro ci sarà il ritiro dal calcio giocato o un’ultima avventura? Chissà. Poi ci sono i vari Giaccherini, Stepinski, Depaoli che andranno a cercare fortuna altrove.

Il nuovo Chievo dovrà ripartire da zero ma sicuramente dalla Serie B. Che sia un “Arrivederci” al piccolo quartiere di Verona.

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