Sighiozzo tutta la vita: Osborne rientra nei Guinness dei primati



Singhiozzo
Foto da Pixabay

Guinness dei primati per Charles Osborne: l’uomo che ha avuto il singhiozzo per tutta vita muore a 98 anni a causa di una complicazione con un’ulcera

Avere il singhiozzo per pochi minuti è già fastidioso, ma soffrirne per un’intera vita? Ecco cosa è accaduto al signor Charles Osborne. L’uomo rientra tra i Guinness dei primati poiché detiene il record per aver singhiozzato più a lungo nella vita. 

Il singhiozzo è una contrazione involontaria del diaframma, uno dei muscoli più importanti nel regolare svolgimento della respirazione. A scatenare tali contrazioni è l’irritazione del nervo frenico. Il suono è invece dovuto alla chiusura della glottide ad ogni contrazione del diaframma.

Charles Osborne, nato nel 1894 ad Anthon ha vissuto una vita normale e abitudinaria fino a che nel 1922, mentre sollevava un maiale per ucciderlo nella sua fattoria, gli venne il singhiozzo.

Dopo pochi minuti non smise di singhiozzare e nonostante tutti i rimedi naturali conosciuti, tale pratica si prolungò per diverso tempo: ben 68 anni.

La storia che potrebbe essere a tratti comica ha in realtà qualcosa di molto triste. Rientrare tra i primati al mondo per un record non è sempre una cosa piacevole sopratutto quando il record in questione non è frutto di un allenamento duro e costante ne tanto meno deriva da un fattore ereditario e ancora, non fa parte dello svolgere in maniera tranquilla la propria vita.

Per sua fortuna Osborne non si è mai dato per vinto e ha condotto la sua quotidianità nel miglior modo possibile. Addirittura si è sposato due volte e fino all’età di 97 anni ha sofferto di queste contrazioni al diaframma. Un bel giorno smise di singhiozzare, ma non potette godere a lungo di ciò che l’anno dopo morì per delle complicazioni ad un’ulcera dovuta probabilmente al singhiozzo stesso.

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