Stati Uniti, tragedia a Oakland durante un rave, recuperati almeno 30 corpi

Stati Uniti, tragedia a Oakland durante un rave, recuperati almeno 30 corpi
Stati Uniti, tragedia a Oakland durante un rave, recuperati almeno 30 corpi

A Oakland si è consumata una tragedia durante rave. La polizia ha confermato di aver recuperato i corpi di 30 persone. Ma il bilancio è destinato a salire

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Da settimane le autorità locali stavano indagando sul magazzino:  il 17 novembre scorso un investigatore aveva tentato di fare anche un sopralluogo ma non era riuscito ad entrare nell’edificio. Lo ha reso noto Darin Ranelletti, urbanista del comune di Oakland, al quale erano arrivate diverse segnalazioni. Ranelletti ha spiegato che non c’è ancora la conferma che qualcuno abitasse illegalmente nell’edificio.

Le fiamme si sono sviluppate alle 23,30 locali e per domarle i Vigili del Fuoco hanno impiegato tutta la notte. Continua l’attesa angosciante dei parenti e resta l’incertezza sulle cause del rogo. Il tetto è crollato sul secondo piano, che secondo fonti ufficiali era collegato al piano terra solo con un sistema improvvisato di palette di legno. L’edificio non aveva uscite di sicurezza. Il capo dei vigili del fuoco, Teresa Deloach Reed, ha affermato che la maggioranza delle vittime è stata trovata al secondo piano della struttura: “Stiamo ancora conducendo una ricerca approfondita nei resti dell’edificio perché non conosciamo ancora il potenziale numero delle vittime” aggiungendo che il ‘locale’ era privo di autorizzazioni.

Molti stranieri alla festa tra i partecipanti del rave party finito in tragedia. Lo ha detto la polizia locale. Non è ancora chiaro se vi siano cittadini non americani tra le vittime e i dispersi. Le pagina Facebook sono usate per uno scambio di informazioni per i parenti dei dispersi. Un utente ha messo i nomi di tutti i dispersi, invitando i familiari a comunicare eventuali novità sulla loro sorte.

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