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Stato di emergenza, la presidente del Senato Elisabetta Casellati e l’augurio dell’inizio di una “democrazia compiuta”

Il 14 luglio, il Parlamento potrebbe confermare la proroga dello stato di emergenza. Già da qualche giorno, infatti, si era ipotizzata l’intenzione del Governo di procedere con il prolungamento dello stato di emergenza, almeno fino al mese di dicembre. “Ragionevolmente ci sono le condizioni per proseguire, dobbiamo tenere sotto controllo il virus.”, queste erano state le parole del premier Giuseppe Conte. Oggi la presidente del Senato, Elisabetta Casellati ha così commentato le incalzanti domande dei cronisti: “Mi auguro che sia  l’inizio di una democrazia compiuta.”

Secondo Elisabetta Casellati, infatti, il 14 Luglio ci sarebbe la concreta possibilità di far sentire la voce dei cosiddetti “invisibili della Costituzione”.

Martedì, a palazzo Madama, si attendono le comunicazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza riguardo l’emergenza Covid. Che questa possa rivelarsi una buona occasione per esprimersi in merito alla questione lo conferma la presidente del Senato: “Essendo comunicazioni è previsto, quindi, un voto su eventuali risoluzioni e non è escluso che sia l’occasione in cui le forze politiche chiedano di esprimersi sull’ipotesi del prolungamento dello stato di emergenza.”

L’opposizione risponde

Il 14 Luglio si potrebbero così ridefinire le normative attualmente in vigore e ricalibrare le modalità da adottare per l’emergenza post-Covid. Arrivano le prime rimostranze dell’opposizione, dovute non tanto all’ipotesi di una proroga effettiva dello stato di emergenza, quanto a una possibile prevaricazione dei decreti ministeriali a discapito della già citata “democrazia compiuta”. Il premier Conte rassicura affermando che la decisione non è ancora stata presa e conferma la necessità di consultare in ogni caso il Parlamento. Arriva puntuale, invece, l’opposizione del centrodestra: “Gli italiani meritano fiducia e rispetto. Con tutte le attenzioni possibili, la libertà non si cancella per decreto.” afferma il segretario della Lega Matteo Salvini.

Nonostante la bagarre politica, i dati relativi alla diffusione Covid continuerebbero a salire, raggiungendo quota 242.639 dall’inizio dell’emergenza. Nonostante la bassa criticità del quadro generale, secondo il direttore per la Prevenzione del ministero della Salute Giovanni Rezza: “La circolazione del virus sarebbe ancora rilevante” e serve “cautela“, rafforzando  le misure di distanziamento sociale. Con o senza proroga dello stato di emergenza.”