Straight Outta Compton, N.W.A. e gangsta rap al cinema



straight outta compton

Straight Outta Compton, nelle sale italiane dal 1° ottobre il biopic sui N.W.A. il gruppo hip – hop della west coast alle origini del gangsta rap

Prodotto dalla Universal Pictures per la regia di Felix Gary Gray, Straight Outta Compton è la storia dei N.W.A. Niggaz With Attitudes, Neri Belli Tosti o letteralmente Negri con le Palle. Sei anni di attività ( dal 1986 al 1992)che hanno segnato non solo il rap americano ma anche la storia della musica internazionale. Il film racconta le dinamiche, il successo e gli eccessi, le vicissitudini e i problemi della “band più pericolosa al mondo”. Le storie di Eazy E, Ice Cube e Dr. Dre che si intrecciano, il contratto con la Ruthless Records, i legami col manager bianco ed ebreo Jerry Heller e poi il successo, i litigi, i dissing, le strade che si separano e si ritrovano.

Sono anni in cui essere nero ed uscire per strada può essere pericoloso, gli ultimi del governo Reagan, in cui la fanno da padrone ghettizzazione, provocazioni agli afroamericani e ossessivi controlli ai quartieri poveri e disagiati. E il film offre anche una lettura politica di quei torbidi anni in cui Fuck The Police divenne inizialmente un inno provocatorio e in molti non capirono; ma che acquisì un valore sociale dopo il brutale pestaggio della Polizia che provocò la morte di un ragazzo di colore, Rodney King, e le conseguenti rivolte di Los Angeles.straight outta compton

Nel ghetto la rabbia e la discriminazione alimentano la creatività e così la protesta in rima, il rap, diventa la voce della strada, di ciò che si vive in prima persona in maniera dura e cruda. Ma la strada, può essere anche l’unica via d’uscita. Quella che percorrono gli N.W.A.; e Straight Outta Compton, loro album, è l’emancipazione di quel quartiere ad alto tasso di criminalità, è il riscatto sociale attraverso il rap di una generazione ghettizzata, quel gangsta rap che dà voce agli ultimi.

Straight Outta Compton
Straight Outta Compton

Straight Outta Compton è un biopic a metà tra la cultura musicale e il momento storico politico e sociale vissuto, in cui il regista e gli attori sono eccelsi nel ricreare le scene e le reinterpretazioni dei brani e anche nel dare risalto ai dissidi sentimentali ed emozionali: O’Shea Jackson Jr. impersona benissimo il padre, Ice Cube, allo stesso modo Corey Hawkins è un convincente Dr. Dre e Jason Mitchell per Eazy-E, colpisce per l’incredibile somiglianza e interpretazione.

Nonostante la durata, 150 minuti circa, il film non annoia, è ricco di ritmo e groove, di una regia e di un montaggio avvincente e accattivante, ma soprattutto di una dimensione musicale di fine ’80 inizio ’90, forte e positiva, figlia di un hip hop, quello dei N.W.A., che nasceva dall’unione e dalla collettività.

Leggi anche