Si può studiare la grammatica inglese da autodidatti?

inglese

Quando ci si approccia allo studio di una lingua straniera, sono 4 le competenze principali a cui si deve far fronte: la lettura, la scrittura, l’ascolto e la conversazione. Nel caso dell’inglese, per esempio, si parla di reading, di writing, di listening e di speaking

Nel caso della scrittura, è molto importante la grammatica inglese, che però deve essere inserita in un contesto più ampio che potrebbe essere definito quasi un sistema olistico. Il motivo è presto detto: lo sviluppo e la crescita di una competenza, infatti, permettono di consolidare le altre. Per esempio, più si ascolta e più si è in grado di parlare bene; più si legge e più si è in grado di scrivere in modo corretto; e così via. Insomma, non si può fare a meno di esercitare le varie competenze linguistiche insieme, per uno sviluppo globale delle proprie capacità.

La grammatica

Oltre alla grammatica inglese, per acquisire la giusta padronanza della lingua di Shakespeare ci si deve preoccupare anche del vocabolario, dell’uso funzionale e della pronuncia. Le competenze devono essere studiate in modo armonico e praticate con equilibrio: così si può essere sicuri di beneficiare di risultati concreti in breve tempo. Per quel che concerne la lettura, per esempio, su Internet è facile trovare una vasta varietà di testi e di argomenti, a seconda dei propri interessi: si può trattare di un articolo di un quotidiano sportivo o delle parole di una canzone, ma anche di un racconto. Insomma, la Rete offre tutto ciò di cui si può aver bisogno, anche se si può optare perfino per un ebook reader leggendo un libro in lingua, tenendo presente che tali dispositivi consentono di selezionare i termini che non si conoscono e di cercarli in tempo reale in un dizionario. Una ulteriore soluzione che vale la pena di prendere in considerazione per lo studio da autodidatti è quella rappresentata da un graded reader: si tratta di un libro che contiene un vocabolario e una sintassi semplificati.

Come imparare a scrivere in inglese

Dopo che ci si è avvicinati alla lettura, si può iniziare a mettere alla prova la propria capacità di scrittura, considerando la grammatica inglese e tutte le altre regole formali della lingua. Non c’è allenamento migliore della scrittura stessa: per esempio, dopo che si è entrati in contatto con una parola nuova, potrebbe essere utile scrivere una frase che la contenga. Per esercitare la propria scrittura, poi, si può fare affidamento su un altro strumento messo a disposizione dalla tecnologia moderna, e cioè le chat: chattando in inglese con persone madrelingua si diventa più sicuri e si ha la possibilità di venire corretti in caso di errori.

La listening

La listening, e cioè la comprensione orale, è nella maggior parte dei casi l’aspetto più complicato nello studio di una lingua, sia essa l’inglese o un’altra. Ciò è dovuto al fatto che gli accenti sono molto diversi tra loro: uno scozzese parla una lingua che sembra avere poco a che fare con quella di un australiano, così come ci sono differenze consistenti tra l’inglese di una persona di Londra e una di Dallas. Per sviluppare le proprie capacità, la soluzione più efficace e piacevole è quella di dedicarsi alla fruizione di prodotti multimediali in inglese, come film o serie tv, dotati di sottotitoli.

Anche in questo caso, Internet è una fonte immensa di riferimenti: si va dai video su Youtube alle canzoni su Spotify, dai talk show in streaming alle telecronache delle partite di calcio. Grazie ai contesti, è facile capire il senso dei discorsi anche quando non si conoscono alla perfezione dei termini: con il passare del tempo, si diventerà sempre più esperti nella comprensione.