The Last Dance diventa la serie più vista su Netflix Italia



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The Last Dance, la docu-serie sui Chicago Bulls del 1998, diventa il titolo più visto su Netflix Italia spodestando La Casa di Carta

The Last Dance supera il colosso spagnolo de La Casa di Carta come serie più vista in Italia, superando ogni aspettativa da parte di ESPN.

Nessuno mai si sarebbe aspettato che un documentario in cui si parla di fatti sportivi accaduti nella stagione 1997-1998 potesse superare ogni record di visualizzazione sulla piattaforma per eccellenza dello stream video. Se ti chiami Michael Jordan però, e figuri in quei Chicago Bulls forse non c’è da meravigliarsi così tanto, soprattutto se il “nemico” in questione si chiama La Casa di Carta, giunto al terzo capitolo e che teneva i fan con il fiato sospeso da più di anno.

Diciamolo, in origine, The Last Dance era quasi un’opera di nicchia, attesa perlopiù dai fan baskettari del caso. Tutti però, o meglio chi è nato poco prima di quella stagione 1998, non ricordano cosa fosse MJ a quel tempo. Che tipo di giocatore globale e che icona del brand sportivo più famoso di tutti i tempi rappresentasse. The Last Dance parla proprio di tutto questo: del Jordan ragazzo alle prime armi nella stagione ’85, il primo paio di Air Jordan, il ritiro prematuro dopo la scomparsa del padre nel 1993 e, successivamente, dopo aver riscritto la storia, quello (quasi) definitivo nel 1998.

Nessuno mai aveva osato produrre una serie tv sul più forte giocatore di pallacanestro di tutti i tempi, facendo ricordare a coloro che lo hanno vissuto cosa fosse “l’effetto Jordan”, sia per la NBA come azienda che per tutti i fan dello sport in generale. Dunque, anche chi non ha mai visto un minuto di pallacanestro si è immedesimato in quel concetto di squadra che commutava un pensiero comune: “Vincere prima di tutto, a qualunque costo”

ESPN ha così battuto ogni record, complice il lockdown in America, e ha fatto ritornare quella magia che un solo giocatore è riuscito a realizzare nella sua carriera: The Black Jesus, Michael Jordan.

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