Tiktok
da Pixabay

TikTok adotterà delle misure per bloccare l’accesso ai minori di 13 anni e valuterà un sistema per la verifica dell’età

La piattaforma di video sharing TikTok ha fatto sapere di aver trovato un modo per rispettare le richieste avanzate dal Garante della privacy, l’autorità italiana per la protezione dei dati personali. Lo scorso 22 gennaio infatti l’Autorità aveva disposto d’urgenza un blocco dell’uso dei dati degli utenti di TikTok per i quali non fosse possibile accertare l’età chiedendo al social network una maggiore tutela dei minori.

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In quest’ottica dal 9 febbraio, sarà richiesto a tutti gli utenti italiani di inserire di nuovo la propria data di nascita per continuare a usare l’applicazione e chiunque dovesse dichiarare di avere meno di 13 anni di età verrà bloccato. Chiaramente, nel caso in cui si dichiarasse il falso, il social dovrà attrezzarsi con un sistema in grado di verificare l’età reale.

Inoltre, a partire dal 4 febbraio TikTok lancerà una campagna informativa per spiegare meglio agli utenti come cambiare le proprie impostazioni e renderà l’informativa sulla privacy più accessibile a un pubblico giovane. Inoltre, sulle televisioni nazionali comincerà una campagna di sensibilizzazione per i genitori, invitati a controllare soprattutto sul fatto che i figli si iscrivano solo se hanno più di 13 anni. TikTok si è anche impegnata a duplicare il numero dei moderatori di lingua italiana dei contenuti presenti sulla piattaforma.

L’Autorità si riserva di vigilare sull’effettiva efficacia delle misure che verranno adottate. Allo scopo di rafforzare l’azione di tutela nei confronti dei più piccoli, il Garante per la privacy avvierà sulle tv nazionali, in collaborazione con Telefono Azzurro, una campagna di sensibilizzazione con l’obiettivo di richiamare i genitori a svolgere un ruolo attivo di vigilanza e a prestare particolare attenzione al momento in cui verrà richiesto ai figli di indicare la loro età per accedere a Tik Tok.

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