Totekoo e Art for the Blind: superare le barriere diventa un Must



Totekoo

Totekoo e l’anello che collega tutto e tutti : quando la tecnologia crea un ponte di congiunzione con il passato e le sue glorie

La Start up veneta Totekoo ha realizzato un progetto incredibile: un anello sensoriale capace di dare informazioni audio descrittive. Quest’ iniziativa, come tante altre realizzate dalla start up, dà la possibilità a persone affette da cecità o ipovedenti di potersi approcciare al mondo dell’ arte.

E’ entusiasmante pensare alla geniale idea cha hanno avuto i professionisti di Tooteko, i quali sono giunti al Museo dell’ Ara Pacis a Roma, che ospita il progetto sperimentale per i non vedenti, firmato Art for the Blind“. 

Questa iniziativa didattica permette di abbattere le barriere architettoniche rendendo fruibile il prestigioso patrimonio custodito nel Museo dell’ Ara Pacis. Sarà possibile per i visitatori immergersi in un’esperienza sensoriale a contatto con il mitico passato dell’ Urbe, la storia di Augusto e dell’altare.

Tooteko auspica di poter estendere la tecnologia dell’ anello hi-tech al maggior numero di musei civili sull’ intero panorama nazionale. Il desiderio è, dunque, quello di inserire repliche audio tattili delle opere d’ arte più importanti. Questo svincola i non vedenti dai contesti chiusi a loro riservati affinché possano interagire con il contesto originario in cui vive l’ opera. L’ esperienza diventa performante e il visitatore cattura anche l’ atmosfera creata dall’opera stessa per dar libero sfogo alle emozioni.

Art for the Blind terminerà il 31 Dicembre 2017. Ci si aspetta che l’anello sensoriale sia un precedente per numerosi altri contesti. Tutto questo è un’invenzione Made in Italy, frutto della passione e della creatività delle menti dei ragazzi di Totekoo, fortemente sensibili al contesto sociale.

 

 

 

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