Tredici 4: cosa ricorderemo dell’ultima stagione del teen-drama



Tredici 4

Tredici 4, ultima stagione del teen-drama basato sul libro di Jay Asher è disponibile dallo scorso venerdì 5 Giugno su Netflix

Un sentimento di inerzia diffusa mi ha accompagnato nella visione di Tredici 4tuttavia, credo che anche questa ultima stagione del teen-drama basato sul libro omonimo di Jay Asher abbia offerto dei momenti degni di nota.

Certo, sono pochi a dire il vero, tanto che più di una volta mentre mi guardavo scorrere davanti le vicende di Clay, Jessica e gli altri ho pensato di tornare indietro alla prima stagione, quella sì davvero capace di emozionarmi e tenermi incollato al divano senza che neppure una volta cedessi alla tentazione di guardare il cellulare.

Sicurezza nelle scuole

Uno dei temi portanti di Tredici 4 è stato indubbiamente quello della sicurezza nelle scuole: gli Usa sono il primo Stato al mondo per attentati compiuti all’interno delle mura scolastiche e l’ultima stagione della serie (in particolare nell’episodio 6) è stata in grado di farci entrare in empatia con  la sensazione di precarietà che gli studenti provano poichè anche un luogo deputato al loro benessere, in cui dovrebbero sentirsi al sicuro, non è detto che li protegga a dovere.

A creare empatia tra i giovani spettatori su Netflix e gli studenti della Liberty High credo abbia contribuito, tra le altre cose, il fare riferimento ad una situazione che tutti abbiamo vissuto di recente: ad un certo punto, infatti, la scuola è posta in lockdown per il pericolo di un attentato, che poi si rivelerà essere soltanto una esercitazione.

Proteste

Altro episodio degno di nota è il numero 8 che vede gli studenti della Liberty sulle barricate contro la Polizia: tutto nasce dal trattamento arbitrario che un poliziotto ha riservato ad un loro compagno,Diego, beccato a litigare con un suo coetaneo, solo perchè dominicano.

La mente corre subito a George Floyd e alle proteste iconoclaste che stanno infiammando gli Usa: è notizia di questi giorni, poi, che proprio una  scuola di Minneapolis (dove Floyd è morto) ha deciso di revocare alla Polizia il suo mandato di protezione nei confronti degli studenti.

Alex e Justin

Infine ricorderemo Tredici 4 anche  per la morte di Justin, il suo interprete, Brandon Flynn, tornerà su Netflix a Settembre tra i protagonisti di Ratched, la nuova serie di Ryan Murphy e per il percorso di crescita di Alex (Miles Helzer) che ha finalmente “smesso di avere paura” imparando a conoscere realmente se stesso grazie anche all’amore di Charlie.

 

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