Trump si riscopre pacifista: “Sul Medio Oriente ci sono una o due soluzioni”

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Trump durante l’assemblea Onu si scaglia contro Cina e Canada e parla anche della situazione in Medio Oriente, della Corea, dell’Iran e del Venezuela

Donald Trump a tutto campo sulla politica internazionale  alla conferenza stampa di chiusura all’assemblea dell’Onu:”La mia amministrazione ha ottenuto più di tutte nella storia Usa“.

Questione Medio Oriente: le soluzioni – Pace coreana

Il piano di pace per il Medio Oriente sarà svelato alla fine dell’anno e, promette, “sarà equo“. “Alla fine, se gli israeliani e i palestinesi vogliono uno stato, per me va bene. Se vogliono due stati per me va bene. Sono felice se loro sono felici“.

Non le manda a dire nemmeno all’ex presidente Obama che “pensava che dovessimo fare la guerra. Sapete quanto era vicino al premere il grilletto contro la Corea del Nord?

Pechino e Ottawa nemiche

Trump non si è fatto problemi ad ammettere che le relazioni tra Cina e Usa sono piuttosto travagliate. Con la guerra dei dazi scatenata da Trump, è stato lo stesso presidente ad accusare la Cina di voler interferire nelle elezioni di medio termine in calendario a novembre. Donald Trump ha rifiutato di incontrare il premier canadese Justin Trudeau sulla disputa sempre legata ai dazi e sui negoziati del Nafta. “Il Canada ci ha molto maltrattato”.

Contro il Venezuela il pugno di ferro

Trump è tornando anche a scagliarsi contro il Venezuela ed è pronto a scegliere soluzioni da lui reputate “forti”. Ma non si è fatta nemmeno attendere la risposta di Maduro: “Il Venezuela respinge fermamente le dichiarazioni bellicose del presidente degli Stati Uniti, che spingono a un’insurrezione militare nel Paese“.

Contro i media

Il New York Times penso mi sosterrà” così come “Abc, Cbs, Nbc” “e Fox che mi piace davvero“, ha dichiarato Trump. “Perché se non lo facessero – ha avvertito – fallirebbero. Immaginate se io non ci fossi“. Quasi una minaccia.