Donald Trump chiede alla Russia le mail segrete di Hillary Clinton



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Il magnate e tycoon newyorchese, candidato Repubblicano alle Elezioni Presidenziali di novembre, respinge al mittente le accuse che vedrebbero Mosca al lavoro per favorirlo alle presidenziali. “Se è così”, dice Trump, “Ci consegnino le 33mila mail del boicottaggio di Hillary Clinton a Bernie Sanders”

Si fa sempre più rovente la corsa alla Casa Bianca.

Dopo l’investitura ufficiale di Donald Trump come candidato del Good Old Party, e quella di Hillary Clinton a quella del Partito Democratico, il magnate newyorchese ha rispedito al mittente le accuse di chi vedrebbe la Russia al lavoro per favorirlo nella corsa alla Presidenza di Novembre.

Accuse inaccettabili e fantasiose“, ha dichiarato il miliardario americano che, con 1457 delegati eletti alla Quicken Loans Arena di Cleveland, è risultato essere il candidato più votato tra tutti quelli che hanno partecipato alle primarie.

Se è così“, ha continuato Trump, “Mosca dovrebbe poterci consegnare le 33mila mail della Clinton, le quali testimoniano come la candidata democratica abbia palesemente boicottato il suo collega di partito, Bernie Sanders, per ottenere la nomination alle Presidenziali per il suo Partito

La polemica sul boicottaggio a Sanders da parte della maggioranza del Partito Democratico, che resta diviso sui programmi, nonostante il sostegno del senatore del Vermont al primo candidato donna ad un’elezione presidenziale americana, era scoppiata solo pochi giorni fa.

In alcune mail, il senatore che si è definito come un “socialista progressista”, era risultato più volte diffamato da una parte del suo stesso partito, che gli voleva strappare voti per sostenere la Clinton nella caccia alla nomination.

In particolare, Sanders era stato definito “ateo” per disertare i voti dei battisti del Sud da Bernie a Hillary, e più di un suo collaboratore nella corsa alla presidenza era stato definito “bugiardo”.

Dovunque stia la verità, Trump stinge comunque l’occhio a Putin: “Io lo tratterei con fermezza, ma non c’è nulla che preferirei fare di più che avere la Russia come amica, al contrario di quello che abbiamo ora, così possiamo sconfiggere insieme lo Stato Islamico con altri Paesi. Putin mi rispetta, spero di piacergli”.

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