Tsu, guadagnare con le condivisioni non è più un sogno



Tsu

Tsu (un generoso alter ego di Facebook) rende possibile il sogno di guadagnare condividendo contenuti sul web. Come funziona? 

Pubblicare sui social è solo un passatempo? Quante volte parenti e datori di lavoro vi hanno rimproverato per questo? Quante volte vi siete detti: “Potesse Facebook diventare un lavoro, sarei ricco!”.

Solo un miraggio? Signore e signori, non più. Incredibile ma vero, Tsu è un social network che… paga per condividere. Il sistema è molto semplice.

TSU è un social network , brand proprietario basato su un sito web dedicato all’informazione su cinema, strategie di gioco, classifiche musicali stilate da deejay e novità sul mondo del web. 

Tsu è un prodotto molto simile a Facebook, ma sta riscontrando un notevole successo soprattutto negli Stati Uniti perché premia “chi crea contenuti di valore”. Il sistema paga i propri utenti in base a quante visualizzazioni genera ogni post. Per cominciare ad incrementare il proprio profitto, occorre:

Tsu
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  • Registrarsi gratuitamente al sito cliccando qui
  • Cliccare sul menu a sinistra nella voce “Bank”, ed attivare la monetizzazione dando la conferma al popup che apparirà in sovrimpressione
  • Caricare immagine profilo ed immagine di copertina
  • Caricare foto, scrivere aggiornamenti di stato o condividere link per generare automaticamente degli introiti sul proprio account.

Più amici e followers si possiede, più è elevata la possibilità di ottenere numerose visualizzazioni: pubblicando un contenuto virale si guadagna più velocemente.

Quindi, il guadagno è tutto nostro? Non proprio. TSU spartisce i guadagni tra 5 soggetti differenti:

– il 10% viene trattenuto da TSU
– il 45% viene guadagnato da noi
– il 30% viene trattenuto dall’amico che ci ha invitato
– il 10% viene trattenuto da chi ha invitato il tuo amico
– il restante da chi ha invitato l’amico del tuo amico

Tsu
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In questo modo si viene a creare una sorta di “famiglia” in cui ci guadagna chi ne fa parte. Per questo è importante avere molti contatti con cui interagire e con cui spartire i propri ricavi.

Su TSU una limitazione impone di creare massimo 24 post al giorno, condividere 8 contenuti al giorno, aggiungere fino a 5000 amici e seguire massimo 1000 persone. Una volta raggiunto il tetto dei 100 $ (dollari) si può inviare la richiesta di pagamento, ma occhio: non si possono pubblicare contenuti protetti da copyright, violenti o espliciti, né video, e non si possono creare pagine come su Facebook. Inoltre occorre disattivare AdBlock, altrimenti i guadagni vengono sospesi.

L’idea non è nuova: molti hanno tentato di fare qualcosa di simile anche in Campania (vedi eThanks, social salernitano basato sulla promozione di aziende territoriali), ovvero su scala nazionale ed internazionale; ma, attualmente, Tsu sembra essere stato l’unico di grado di guadagnarsi un’importante fetta di mercato e di pubblico. Vi piace l’idea di guadagnare condividendo?

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