Covid, vaccino
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A dare la notizia è il Commissario Arcuri. Le dosi di vaccino arriveranno allo Spallanzani di Roma per una una distribuzione simbolica in tutta Italia

Il 27 Dicembre arriveranno in Italia le prime 9.750 dosi di vaccino della Pfizer. A dare la notizia, secondo quanto si apprende, è il Commissario Domenico Arcuri nel corso della riunione tra Governo e Regioni. Le dosi arriveranno all’ospedale Spallanzani di Roma, da dove partirà la distribuzione simbolica in tutta Italia. In questo modo la somministrazione potrà partire contemporaneamente in tutte le Regioni.

A ricevere il maggior numero di dosi simboliche sarà la Lombardia, con 1.620 dosi di vaccino, seguita dall’Emilia-Romagna (975), dal Lazio (955), dal Piemonte (910) e dal Veneto (875). Le Regioni che riceveranno meno dosi sono l’Umbria (85), il Molise (50) e la Valle D’Aosta (20).

L’impatto sulla popolazione della vaccinazione anti-Covid lo vedremo a primavera inoltrata. Ciò significa che ancora per un tempo significativo dovremo convivere con il virus con l’unica vera arma che abbiamo, che è quella delle misure non farmacologiche. Da qui il mio atteggiamento di prudenza, specialmente nei 15 giorni di Natale per evitare una recreduscenza” ha detto il Ministro Speranza, in collegamento ad un incontro della Federazione Nazionale Ordini Medici. Il ministro ha poi continuato dicendo che “fin quando non saranno vaccinate 10-15 milioni di persone, l’effetto immunologico sarà ancora residuale“.

La vaccinazione di massa vera e propria inizierà ai primi di Gennaio. Per cominciare, oltre 1,8 milioni di dosi verranno consegnati dalla Pfizer, dopo l’approvazione dell’EMA e poi dell’Aifa. Nelle settimane successive, la Pfizer invierà oltre due milioni e mezzo di dosi di vaccino. Intanto, Governo e Regioni hanno approvato il piano nazionale per i vaccini.

A tal proposito, il Ministro Speranza dice: “La buona notizia di queste settimane è l’accelerazione della campagna vaccinale. Noi siamo ottimisti che il 21 dicembre l’Ema e il 22 l’Aifa possano approvare il pecorso del vaccino Pfizer-Biontech e avere le primissime vaccinazioni”. Infine, il Ministro ha ricordato che il 6 Gennaio l’EMA dovrebbe approvare anche il vaccino di Moderna, ampliando così l’arsenale a disposizione contro il Coronavirus.