Abbattuta l’orsa KJ2, insorgono gli animalisti

Abbattuta KJ2, insorgono gli animalisti

Ieri sera gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento hanno proceduto all’abbattimento dell’orsa KJ2. Gli animalisti minacciano il ricorso legale

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In attuazione dell’ordinanza emessa dal presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, è stata abbattuta nella serata di ieri l’orsa KJ2.

La “ricercata” speciale andava eliminata, perché secondo l’ordinanza, rappresentava una minaccia alla sicurezza dell’intera comunità.

L’orsa, infatti, si era resa protagonista di due attacchi: il 22 luglio scorso aveva ferito un uomo che passeggiava con il suo cane in un bosco limitrofo alla zona del Lago di Lamar; e ancor prima, nel 2015, aveva ferito un’escursionista a Cadine.

Dopo l’assalto era subito scattata la caccia all’animale, ufficializzata da un mandato dei forestali del Trentino. L’abbattimento si è quindi verificato in seguito a “precedenti attività di identificazione genetica e successiva cattura e radiocollarizzazione ai fini della riconoscibilità dell’animale”, come ribadito in una nota pervenuta dalla Provincia di Trento.

Insorgono gli animalisti, a partire dal WWF e dall’Aidaa – Associazione italiana in difesa di animali e ambiente, minacciando anche il ricorso legale. Infatti i portavoce dei diversi movimenti avevano avanzato una proposta alternativa: la cattura e la misura cautelativa in un parco o in una riserva naturale, dove tenere KJ2 sotto stretto controllo e lontana dalle incursioni umane, da cui evidentemente si sentiva minacciata.

Nonostante le polemiche il governatore Rossi ha tuonato: “Prima la sicurezza”. Così la proposta salva vita è stata ignorata, in citazione all’ordinanza, che evidenziava la pericolosità dell’orsa KJ2, in quanto avrebbe reiterato i suoi attacchi “senza essere stata provocata”.

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Classe 1986, specializzata con lode in Storia dell'Arte Contemporanea [cattedra di Carla Subrizi, La Sapienza] con la tesi “Trouble Every Day: Tous Cannibales, la voracità da tabù ad arte, dall’arte alla società”. Da sempre interessata all’arte come alla scrittura, e alla comunicazione in genere, scrive di cultura, politica e attualità. Storica dell’Arte, esperta SEO e freelancer per vocazione, attualmente collabora anche con Artribune e Tiragraffi Magazine. Da marzo 2013 cura un personale blog sull’arte: ArtFriche Zone. “Soltanto quando il senso di associazione nella società non è più abbastanza forte da dare vita a concrete realtà, la stampa è in grado di creare quell’astrazione, il pubblico” (Dwight MacDonald).