Addio a Stèphane Audran, icona del cinema francese



Stèphane Audran

L’attrice francese Stèphane Audran è morta ad 85 anni dopo una breve malattia. Indimenticabile il suo sodalizio personale ed artistico con il regista Claude Chabrol

Quelli di Stèphane Audran come icona del cinema francese sono stati, senza dubbio, Giorni Felici, per parafrasare il film del 1990 che la vide musa, artistica e personale, di Claude Chabrol.

L’attrice è morta ad 85 anni dopo una breve malattia. A darne l’annuncio il figlio Thomas Chabrol, frutto della relazione intensa e tormentata col regista di perle quali Rosso nel buio, Violette Nozière (che nel 1982 valse all’attrice nata a Versailles nel 1932, il Cèsar come Miglior Attrice Non Protagonista) e Betty.

“Il fascino discreto  di Colette”

Stèphane Audran (nome d’arte di Colette Suzanne Dacheville) è stata sentimentalmente legata a Claude Chabrol dal 1964 al 1980, periodo durante il quale lui l’ha anche diretta in circa venti film.

Ma i personaggi ipnotici ed a tratti folli di Colette hanno conquistato anche le cineprese di altri registi, primo tra tutti il campione del Surrealismo Luis Bunuel che la volle in Il Fascino discreto della Borghesia (1972).

Stèphan abbatte i muri

Il film a cui la fama della Audran è maggiormente legata è, però, Le Cerbiatte. Nel film, Orso D’Oro a Berlino nel 1968, l’attrice presta il volto a Frèdèrique, una donna dell’alta società parigina, omosessuale, che va incontro ad un tragico destino.

Per i temi trattati, Le Cerbiatte, è senz’altro un film che ha avuto il merito di abbattere gli stessi muri, gli stessi con cui la Audran si è scontrata quando, nel 1975, ha tentato, senza fortuna, di sbarcare ad Hollywood.

Tra televisione e cinema

Tornata in Francia, il marito la volle nello sceneggiato tv Le Affinità Elettive, dal romanzo di J.W. Goethe. Una matrice letteraria, questa, già confermata ne Il Pranzo di Babette (tratto da una novella di Karen Blixen) nel quale la cuoca del titolo si rivela, alla fine del film un’artista raffinata e sensuale, proprio come la sua indimenticabile interprete

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