28 Dicembre 2017 - 12:20

Afghanistan, kamikaze contro agenzia di stampa a Kabul

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Stamattina a Kabul, capitale dell’Afghanistan, un kamikaze si è fatto esplodere contro l’agenzia di stampa. Tra le vittime si contano almeno 40 morti e 30 feriti

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, stamattina, un kamikaze si è fatto esplodere contro l’agenzia di stampa a Kabul, capitale dell’Afghanistan.

Il kamikaze si è fatto esplodere alla sede del Tabian Media Center (organizzazione culturale gestita da un religioso sciita), all’interno del quale si trova una scuola islamica e alcuni uffici dell’agenzia di stampa Sadai Afghan.

Probabilmente il bersaglio dell’attacco era proprio l’agenzia di stampa, nella quale, come fa sapere il direttore dell’agenzia, era in corso una riunione di studenti.

Il portavoce del ministero dell’interno, subito dopo l’attacco, ha dichiarato :” Ci sono state due esplosioni. Ancora non si sa con esattezza quale fosse l’obiettivo dell’attacco, ma l’agenzia di stampa si trova nelle vicinanze”.

Il bilancio delle vittime, quasi tutte civili, è stato confermato dal portavoce del ministero dell’interno e dai responsabili dell’ospedale della capitale afghana. Un funzionario dell’ospedale ha fatto sapere alla tv locale che circa trenta feriti sono stati portati presso la sua struttura, dichiarando: ” cinque dei feriti sono in condizioni critiche e i nostri medici stanno lavorando per salvare le loro vite”

Il presidente afghano, Ashraf Ghani, ha duramente condannato l’attacco definendolo un crimine contro l’umanità: “Con l’attacco odierno, e con quello contro moschee e centri culturali, i terroristi commettono crimini contro l’umanità, con atti che sono contro tutti i principi islamici ed umanitari”.

L’isis ha rivendicato l’attentato di stamattina a Kabul in cui tre esplosioni hanno causato almeno 40 morti e 30 feriti. La rivendicazione è stata pubblicata dall’agenzia Amaq, organo di propaganda delle principali operazioni dello stato Islamico.