Amici 20
Immagine tratta da Mediaset Play

Continua la corsa al Serale dei concorrenti di Amici 20: ecco le nostre impressioni sulla tredicesima puntata del pomeridiano

La tredicesima puntata del pomeridiano di Amici 20, in onda ieri su Canale 5 alle 14.10, appone una spada di Damocle sulla corsa al Serale di Martina: l’insegnante Lorella Cuccarini, ha infatti deciso di sospendere la maglia dorata della sua allieva lamentando un atteggiamento poco propositivo e poco professionale tenuto durante le prove della puntata dalla ballerina di latinoamericano.

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In effetti, se nelle scorse settimane Martina sembrava aver trovato una nuova e convincente dimensione grazie al musical, ieri pur esibendosi in un jive che dovrebbe rappresentare la sua zona di comfort, ha reso visibili tutte le sue carenze riportando alla luce un difetto che le riconoscevamo sin dalle prime puntate del pomeridiano di Amici 20, ovvero una certa pesantezza nei movimenti.

Non sappiamo se effettivamente l’esibizione sottotono di ieri inficerà l’approdo al Serale di Martina, quel che sicuramente non ci piace è quanto il regolamento di “Amici 20” (un pò come le scale del primo Harry Potter) sia ballerino: all’inizio del programma non si era detto che alla sospensione della maglia corrisponde l’eliminazione dal programma del concorrente bocciato? E allora poi perchè la sospensione della maglia è diventato semplicisticamente un incentivo a fare meglio, una sorta di purgatorio in cui passare una settimana a favore di daytime a bagno in una valle di lacrime?

Siamo sicuri che, come per magia, sabato prossimo Martina tornerà ad essere il talento che Lorella vedeva, tanto che la ragazza potrebbe addirittura arrivare al Serale. E questo non è detto sia un male: anche attraverso le più a fuoco prove di musical, Martina ha dimostrato di essere il volto decisamente più televisivo di questa edizione di Amici di Maria De Filippi, dunque per lei il Serale potrebbe rappresentare la prima, grande ed ineludibile occasione di visibilità in vista di progetti futuri, che non è detto debbano avere per forza a che fare con la danza. Magari qualcuno la nota e la trasforma nella nuova Lorella Cuccarini.

Altro aspetto della tredicesima puntata di Amici 20, che ci lascia a dipanare più d’una perplessità è il modo in cui è stata giudicata la Sfida di Leonardo: per la prima volta, infatti, il giudice esterno (Charlie Rapino) non era presente in studio ma in collegamento. Lungi dal mettere in dubbio le capacità valutative di Rapino, crediamo che giudicare a distanza una sfida tra due artisti sia abbastanza parziale: gran parte del gioco, infatti, quando si parla di Arte, la fanno le emozioni che si provano in presenza, qui ed ora. E allora, constatata l’impossibilità di Rapino a raggiungere lo studio di “Amici 20” sarebbe stato forse più consono chiamare come giudice qualcuno che avesse potuto garantire la sua presenza fisica in studio, anche come incentivo per gli sfidanti, per i quali (al netto del poco pubblico presente in studio) dev’essere stato certamente frustrante esibirsi di fronte ad un insieme di pixel. Ironicamente (ma non più di tanto) si potrebbe anche pensare che la Sfida giudicata a distanza sia stata fatta “apposta” per abituare i performer a quello che troveranno fuori: Palasport e teatri chiusi sine die. L’unica possibilità di contatto con il proprio pubblico rappresentata da dirette Instagram.

Uno che sicuramente i palchi dei teatri e dei Palasport – quando vi si potrà tornare – se li mangerà è Tancredi: il giovane cantautore, con due sole esibizioni ha dimostrato già di essere un artista fatto e finito; per la sua consapevolezza scenica e per come parla: sabato scorso, proprio come un artista consumato, ha ringraziato la produzione di “Amici 20” per avergli concesso l’opportunità di esibirsi su un palco, in un momento in cui farlo è quasi considerato un privilegio. Ma Tancredi ci piace anche per quello che canta, e per la sua scrittura contemporanea, che lo rende un degno rivale di Sangiovanni: il suo inedito Las Vegas ha già conquistato le radio, che hanno giudicato il suo singolo come il migliore rilasciato fin qui dai ragazzi di Amici 20.

Verdetto inverso, invece, per Raffaele: il suo nuovo singolo Tasto Reset non ha convinto le radio (che lo piazzano ultimo nella graduatoria stilata questa settimana) e per la verità non ha convinto neanche noi, forse sarebbe ora che qualcuno spiegasse a Raffaele che Mahmoood esiste già. Nel frattempo ci pensa Arisa, che è sempre un’abile motivatrice dei suoi pupilli, a consolarlo: “Non preoccuparti, neanche a me (le radio, ndr.), mi passano mai”.

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