Amore a distanza, la soluzione che salva la coppia

amore a distanza

La quotidianità vi opprime? Scegliete l’amore a distanza e salverete la vostra relazione. Lo dice uno studio recente condotto su un campione di 1000 italiani

Uno dei dilemmi che, prima o poi, si fa avanti in ogni relazione amorosa è il seguente: casa insieme oppure ognuno nella propria? In una visione ancora favolistica del più dolce dei sentimenti, la convivenza è il traguardo per ogni coppia, il simbolo dell’impegno reciproco e il coronamento di un sogno. Ma secondo un recente studio non sarebbe così: la soluzione è l’amore a distanza.

Io&Te o Noi?

Quando si è innamorati si tende a volere sempre il partner vicino, per condividere ogni momento e per ricevere il sostegno nei momenti belli e brutti della propria vita. Ma l’amore a distanza offre, paradossalmente, la possibilità di rafforzare la relazione molto di più della vicinanza. Non solo la voglia di rivedersi sarà maggiore, ma sarà proprio la lontananza a farvi resistere alla tentazione di uscire con un’altra persona, se la relazione è forte.

La quotidianità, invece, spinge le persone ad attaccarsi al partner e a costruire la propria vita in funzione di quella dell’altro e, secondo le persone interpellate da questo studio, sarebbe proprio questo modo di fare a portare ogni relazione alla fine.

Lo studio

L‘Osservatorio C – Date ha proposto un questionario ad un campione di mille italiani tra i 18 e i 65 anni. Il risultato di questa indagine, raccolto in uno studio intitolato Long Distance Lovers, mostra come il numero delle persone che sceglie un’amore a distanza sia in continuo aumento. L’età media di coloro che scelgono questa “soluzione” è di 50 anni per gli uomini e 35 per le donne, single o con un’esperienza di matrimonio fallito alle spalle.

Gli amanti lontani, secondo questo studio, si incontrerebbero una volta alla settimana (20%) o una volta ogni due (10%), ma esiste anche un significativo 6% che sceglie di incontrarsi addirittura una volta al mese. Ma anche nell’amore a distanza esiste il compromesso. In base alle risposte date nel questionario pare che i partner scelgano di incontrarsi luoghi a metà strada, facilmente raggiungibili da entrambi e distanti meno di 100 km.

Le motivazioni che spingono molte coppie ad adottare questa soluzione pare che siano legate alla quotidianità, o meglio al disprezzo nei confronti della stessa. Secondo le persone interpellate, infatti, la convivenza non permetterebbe di vivere come una continua scoperta alcuni aspetti della relazione, per esempio il sesso. Per il 15% di coloro che hanno risposto al questionario, comunque, la tecnologia riesce a sopperire alla lontananza e rende anche più intrigante l’attesa che separa ogni incontro.

Sorprendentemente, però, sono in maggioranza le donne (con un sorprendente 12,5% rispetto al 7% degli uomini) ad ammettere che la distanza è un espediente per frequentare più persone contemporaneamente. Furbe!