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Il nuovo tormentone d’estate per il monnezzaio del web è uscito da poco. Andrea Diprè e Sara Tommasi in un video per le persone cattive

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Andrea Diprè è ancora in mezzo a noi. Pensavamo fosse tutto finito, soprattutto dopo l’ultima dichiarazione di Sara Tommasi, che da qualche giorno finalmente ha abbandonato la vita a Sesso droga e puttane tutta la notte, rifugiandosi a casa di amici con la promessa di curarsi. Ma Andrea Diprè è un uomo pieno di sorprese, il mago del trash ha sfoggiato la sua ultima magia: una canzone. Per l’avvocato potrebbe essere il nuovo tormentone estivo dal titolo evocativo “Nel mio privé“. Oltre al testo, la cosa più sconvolgente e degna del monnezzaio del web, sono le immagini.

Il video si apre con due citazioni: “Dio è morto”, firmato Nietzsche; “Io sono ancora vivo”, firmato Andrea Diprè. Basterebbero questi pochi secondi per staccare la spina e morire in pace, magari raggiungere Nietzche che complotta con Dio, morto stecchito anche lui e ragionare sull’imminente fine del mondo. Ma poi, per curiosità, per scoprire la nuova canzone dell’estate, per dire finalmente addio agli ispanici che ballano ogni anno a ritmo di reggaeton e ci complicano la vita, ma soprattutto, perché in fondo siamo tutti un po’ squallidi, si continua a guardare il video e lo si guarda fino in fondo.

Andrea Diprè e Sara Tommasi cantano "Nel mio privé"
Andrea Diprè e Sara Tommasi cantano “Nel mio privé”

Andrea Diprè con la faccia da pesce lesso mentre sniffa farina pura del Mulino Bianco sulle tette della Tommasi canta: “Vieni anche tu nel mio privé, coca e mignotte anche per te”. Lo spettatore proverà sentimenti contrastanti, tra l’obbrobrio di un uomo che sembra vivere in un altro mondo e una donna che suscita pena e tenerezza mentre muove il culo come una papera zoppa.

“Sono il numero uno in Italia. Passa la weeda, mi faccio una canna. L’avvocato per poco l’ho fatto, son catafratto senza contratto. Soldi, sesso e tanta maria, non c’è religione, non c’è retta via. Predico e insegno come un santo, intervisto sì, e ora anche canto” reppa Diprè, mentre la naufraga dell’isola dei famosi continua a fare la ballerina smorzando rime sulla cocaina: “Con questa farina mi sento Flash, mi faccio una botta e vado in crash”.

A questo punto sorgono alcune domande, ma queste son troppo complicate per un video povero, lugubre e triste, troppo fuori dall’idea di sesso droga e rock and roll che tutti abbiamo.

Andrea Diprè rappresenta il cattivo, l’uomo che sfrutta le donne in evidente stato di confusione, tutti i telespettatori e gli 836mila seguaci su Facebook, forse, fanno finta anche loro di esser peggiori.

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