Apple e Google, evoluzione e innovazione

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Tempi d’innovazione, questi d’oggi: Apple e Google presentano i loro nuovi iPhone e Nexus

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Il continuo evolvere del mercato, delle esigenze del consumatore, porta a un inevitabile obsolescenza tecnologica che si traduce in nuovi prodotti.

Apple, per questo quarto trimestre 2015 ha presentato la sua nuova linea di iPhone, i 6s ed i 6s Plus; Google in risposta ha lanciato sul mercato la sua nuova linea di Nexus, il 5X ed il 6P.

Apple e Google, evoluzione e innovazione
Il Nexus 6P, prodotto da Huawei per Google

Proviamo a confrontare le nuove proposte dei giganti americani.

Design

iPhone 6s
La generazione 6s di iPhone

Il design è da sempre il primo contatto che il prodotto ha con il suo pubblico. Rispetto alla generazione precedente si nota immediatamente una maggiore coerenza nei prodotti di Apple.

Gli iPhone 6s e gli iPhone 6s Plus portano in eredità dalla precedente generazione un design pressoché identico – sono leggermente più pesanti e hanno dimensioni millimetricamente maggiori. Come da tradizione, infatti, Apple è solita proporre ai propri utenti design simili per prodotti che evolvono acquisendo la sigla “s”: storicamente sono d’esempio, infatti, il 3G ed il 3Gs, il 4 e il 4s, il 5 ed il 5s.

Google, invece, propone stavolta due modelli differenti, il 5X ed il 6P, prodotti rispettivamente da LG e da Huawei. Il primo, con diagonale da 5.2 pollici, è un’evoluzione del Nexus 5 (anch’esso prodotto da LG) ma non ne condivide il design passato. Il secondo, invece, rappresenta un’evoluzione del Nexus 6, allora prodotto da Motorola. Anche in questo caso non c’è alcun legame nel design dei due prodotti.

Un’analisi evolutiva del design dei Nexus è stata proposta da The Verge in un breve e completo video.

Sistema Operativo

Sia Apple, sia Google propongono un proprio sistema operativo per gli smartphone lanciati sul mercato.

iPhone Pink Gold
Il nuovo colore degli iPhone 6s e 6s Plus

Apple con iOS 9 introduce, anche grazie al supporto hardware dei nuovi iPhone, nuove gestures e nuove funzioni che rinnovano l’approccio con il terminale da parte dell’utente.
Il nuovo sistema operativo, però, va incontro anche alle necessità di chi dispone di terminali non proprio attuali – è infatti disponibile l’aggiornamento anche per chi possiede iPhone 5, 5s, 6 – incrementandone la durata della batteria, la fluidità generale del sistema e, infine, introducendo anche solo parzialmente le novità disponibili sui nuovi iPhone “s” – impossibili da implementare sui terminali più vecchi per mancanze hardware.

Google invece lancia sul mercato i due nuovi Nexus con la versione 6.0 di Android, “Marshmallow” che graficamente introduce poche novità rispetto a Lollipop e introduce qualche novità software. Il sistema operativo di nuova generazione sarà disponibile anche per versioni più obsolete di terminali made in Google, ma non essendo ancora stato rilasciato ufficialmente non vi sono feedback per valutare l’impatto sugli hardware più datati.

Hardware

La vera innovazione, quest’anno, si è avuta in campo hardware.

Nexus 5X
Il Nexus 5X prodotto da LG per Google

I nuovi iPhone dimostrano una capacità d’innovare da parte di Apple piuttosto spiccata. A livello hardware la nuova generazione di smartphone introduce, infatti, il 3D Touch – un’evoluzione del Force Touch già implementato nella nuova serie di Macbook – che crea una nuova dimensione d’interazione con l’iPhone, attraverso la quale si può accedere rapidamente a nuove funzioni o a scorciatoie, in modo completamente differente da quanto possibile con la pressione prolungata.
Vengono introdotti anche i 2Gb di memoria Ram nei nuovi iPhone, un Touch ID più rapido e performante, una nuova fotocamera con 12 megapixels e vengono riproposti i tagli di memoria da 16, 64 e 128 Gb di memoria Rom.

I Nexus di ultima generazione, invece, introducono sostanzialmente novità meno rilevanti. La più grande novità per i Nexus è l’introduzione del sensore di impronte digitali, posto sul retro dello smartphone. Di novità, oltre al nuovo sistema operativo, si avrà un processore performante (lo Snapdragon 810) per il Nexus 6P ed uno meno aggressivo (lo Snapdragon 808) per il Nexus 5X. Si ha un incremento del quantitativo di memoria Ram, una fotocamera ricca di megapixels, l’uso dell’alluminio per il terminale di Huawei, ma nulla di sostanzialmente nuovo.

Le altre novità

Sia Apple che Google, con la presentazione della nuova generazione di smartphone, hanno introdotto nuovi tablet.

Apple ha presentato il nuovo iPad Pro, e lanciato in sordina l’iPad Mini 4. Google, invece, ha lanciato Pixel C, ad affiancare il Nexus 9. Parleremo, però, di tablet in altra occasione, potendo notare come, entrambi i produttori abbiamo dato ragione delle scelte compiute qualche tempo fa, a Microsoft con il Surface.

Si può concludere pensando che Apple abbia davvero colto il senso dell’evoluzione? La casa della Mela ha saputo dimostrare come le nuove tecnololgie possano evolvere, ha introdotto sostanziali novità che, indubbiamente, troveranno maggiori conferme nella prossima generazione di iPhone e iPad, dimostrando di essere un’azienda leader nell’innovazione, scontrandosi con una Google che, invece, ha riproposto, per l’ennesima volta, un nuovo prodotto inseguendo la moda del processore più performante e del maggior quantitativo di Ram. Ci saremmo potuti aspettare di più dal colosso nato come motore di ricerca? Sicuramente sì.

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Updated on 21 October 2021 - 05:19 05:19