Arisa
immagine da comunicato

Si chiama “Potevi fare di più” il brano che Arisa porterà sul palco di Sanremo 2021. Scopriamo il testo firmato da Gigi D’Alessio

Arisa parteciperà al Festival di Sanremo 2021 con “Potevi fare di più“.

Il brano, nato dalla penna di Gigi D’Alessio ed incentrato sull’amore tossico, è stato definito dall’artista di “Sincerità” un “testo di rinascita“, “terapeutico“, con cui tenterà di “esorcizzare alcuni capitoli della sua vita“. Qualche settimana fa, proprio Arisa, in diretta Zoom, ci confidava di volere che arrivasse questo messaggio, soprattutto alle donne: “Quando ci troviamo in una situazione non congeniale alle nostre corde, dobbiamo ricercare la felicità. Prenderci la responsabilità anche del nostro disagio. Cambiare le cose è possibile“.

Sulla collaborazione con il cantautore napoletano, l’interprete ha dichiarato: “Ho sentito una grandissima verità nel testo del brano. Io ho bisogno di cantare cose autentiche. A volte dico agli autori: “scrivi una cosa che senti per te”, tanto i sentimenti sono circolarile emozioni che appartengono a te appartengono spesso anche ad un altro“. Poi ha aggiunto: “Ho scelto Gigi perché lo stimo, è un maestro della musica. Ha scritto brani che sono rimasti nella cultura popolareE poi perché mi voglio avvicinare alla mia terra (la Basilicata, ndr) cantando un sentimento napoletano“.

Testo

Lasciarsi adesso non fa più male non è importante
Cosa ci importa di quello che può dire la gente
L’abbiamo fatto oramai non so più quante volte
Te lo ricordi anche tu
Ci sono troppi rancori che ci fanno star male
Mi sono messa in disparte sola col mio dolore
Dove c’era dell’acqua oggi solo vapore
Potevamo fare di più
A che serve cercare se non vuoi più trovare
A che serve volare se puoi solo cadere
A che serve dormire se non hai da sognare
Nella notte il silenzio fa troppo rumore
A che serve una rosa quando è piena di spine
Torno a casa e fa festa solamente il mio cane
Ora i nostri percorsi sono pieni di mine
Sto annegando ma tu non mi tendi la mano
A che serve un cammino senza avere una meta
Dare colpa al destino che ci taglia la strada
Non importa se sono vestita o son nuda
Se da sopra il divano più niente ti schioda
A che serve truccarmi se nemmeno mi guardi
Ero dentro i tuoi occhi ma tu non lo ricordi
Noi di spalle nel letto più soli e bugiardi
Ti addormenti vicino ti svegli lontano
Mi mancheranno i sorrisi che da un po’ non vedevo
Ti chiamerò qualche volta senza avere un motivo
Racconterò a chi mi chiede che sto bene da sola
Questo farai anche tu
Cancellerò foto e video dal mio cellulare
Solo per non vederti né sentirti parlare
Ne avrò piena la testa e spazio sulla memoria
E chissà quanto tempo io ti amerò ancor
A che serve truccarmi se nemmeno mi guardi
Ero dentro i tuoi occhi ma tu non lo ricordi
Noi di spalle nel letto più soli e bugiardi
Ti addormenti vicino ti svegli lontano
A che serve morire se ogni giorno mi uccidi
Dallo specchio ti vedo mentre piango tu ridi
È tutto quello che è stato oramai non ci credi
Potevi fare di più