28 Aprile 2026 - 21:27

Autismo, a Salerno i risultati del progetto internazionale GEMMA

Il 30 aprile al Salone dei Marmi la conferenza finale del progetto coordinato dalla Fondazione EBRIS

Autismo, nuove frontiere della ricerca a Salerno: il 30 aprile 2026 saranno presentati i risultati del progetto internazionale GEMMA, coordinato dalla Fondazione EBRIS.

La città di Salerno si prepara a ospitare un appuntamento scientifico di rilievo internazionale. Giovedì 30 aprile 2026, a partire dalle ore 9:30, il Salone dei Marmi del Comune di Salerno accoglierà la “GEMMA Final Conference: Results, Impact and Future Perspectives”, evento conclusivo del progetto europeo GEMMAGenome, Environment, Microbiome and Metabolome in Autism.

Lo studio, durato sette anni, propone un nuovo modello di analisi nella ricerca sull’autismo, integrando genetica, ambiente, microbioma e metaboloma. Un approccio innovativo che punta a leggere i disturbi dello spettro autistico attraverso segnali biologici misurabili, andando oltre una diagnosi fondata prevalentemente sugli aspetti comportamentali.

I numeri del progetto testimoniano la portata dell’indagine: circa 250.000 metadati raccolti, oltre 21.000 campioni analizzati e 344 famiglie coinvolte, di cui 71 bambini con diagnosi di autismo. Il progetto è stato finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 e ha visto la partecipazione di università, centri di ricerca e partner provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti.

La conferenza rappresenterà il momento di sintesi di un percorso scientifico internazionale dedicato allo studio delle cause biologiche dell’autismo attraverso un approccio multi-omico. Durante i lavori saranno approfonditi i risultati raggiunti e le possibili prospettive future in termini di prevenzione, screening precoce, predizione del rischio e medicina personalizzata.

A moderare la giornata sarà Massimo Barberi, giornalista scientifico e direttore di Microbioma.it, che aprirà la prima parte del convegno con un intervento dedicato alla corretta comunicazione sull’autismo. La sessione scientifica, interamente in lingua inglese, vedrà anche la partecipazione di alcuni referenti dei 15 partner internazionali coinvolti nel progetto.

Tra gli interventi più attesi figura quello del professor Alessio Fasano, presidente e direttore scientifico della Fondazione EBRIS e coordinatore del progetto GEMMA, che illustrerà obiettivi, metodologia e principali risultati dell’iniziativa.

Grazie all’integrazione tra analisi multi-omica e strumenti di intelligenza artificiale, GEMMA ha individuato i primi potenziali biomarcatori biologici dell’ASD, ponendo le basi per nuove strategie di ricerca e interventi sempre più personalizzati.

L’appuntamento del 30 aprile conferma il ruolo di Salerno e della Fondazione EBRIS come punto di riferimento nel campo dell’innovazione biomedica, rafforzando il dialogo tra comunità scientifica, informazione e cittadini.