22 Agosto 2018 - 16:02

Autostrade: la nuova divisione del Governo

Autostrade Divisione

La nazionalizzazione di Autostrade rischia di creare una nuova divisione nel Governo. Intanto, CDP potrebbe rilevare una quota di maggioranza

Revocare sì, nazionalizzare forse. Il destino di Autostrade Italiane e della concessione della società rischia di creare una nuova divisione nel Governo, già traballante. Mentre sulla “caducazione” del contratto sembra esserci accordo, M5S e Lega sono su posizioni opposte per quel che riguarda la nazionalizzazione.

Il premier Giuseppe Conte vuole, prima di tutto, tutelare l’interesse pubblico. Ma la Lega si mostra molto più cauta sul tema, avendo anche l’appoggio di Forza Italia. Il PD, invece, si dimostra a favore dell’idea dei “grillini” di nazionalizzare l’azienda.

La tutela degli interessi dei cittadini è la nostra massima priorità, e ricorreremo a tutti gli strumenti giuridici che l’ordinamento ci pone a disposizione per difenderla. Ho pronta una contromossa.” ha dichiarato Conte.

Il Governo, pur di evitare una divisione, starebbe pensando a Cassa Depositi e Prestiti per rilevare una quota di maggioranza nel capitale di Autostrade. Ipotesi che, però, è stata smentita dallo stesso esecutivo.

La novità, però, arriva dal segretario del PD, Maurizio Martina, che si dice disponibile a discutere la nazionalizzazione.
Sono per aprire seriamente il discorso sulle concessioni, va riorganizzato completamente il rapporto tra pubblico e privato, per quanto riguarda le infrastrutture ma non solo. Giusto ragionare su come fare meglio, purché non si utilizzino questi temi come clava propagandistica improvvisata.” ha dichiarato.

A sostenere la nazionalizzazione sono anche Fratoianni (LeU) e Rampelli (FdI). +Europa, invece, si dimostra ancora una volta contrario, preferendo una gestione privata.